“A metà settimana usciranno i verbali della Fed, che probabilmente ci diranno qual è l’orientamento della banca centrale per la seconda metà dell’anno, quando verosimilmente sarà messa sotto pressione affinchè aumenti i tassi” sostiene Jonathan Butler, strategista della Mitsubishi Corp.
“In generale un ambiente caratterizzato da tassi di interesse negativi, in particolare eurozona e Giappone, favorirà la richiesta di oro e, anche nel caso in cui dovessimo osservare un rallentamento negli incrementi del prezzo dell’oro dovuto a una performance dei mercati azionari piuttosto positiva, verrà messo in dubbio quando la Fed cercherà di aumentare i tassi”.
Nel corso della sessione statunitense l’oro si muove inizialmente in leggero rialzo, favorito principalmente dal debolezza dei mercati con l’arrivo della pausa estiva. Overnight i mercati azionari si sono mossi perlopiù in rialzo. Molti indici azionari globali sono ai massimi record o comunque vicini in virtù di flusso di liquidità iniettato dalle banche centrali delle principali economie. Gli indici azionari Usa con l’avvio della sessione di New York puntano in rialzo.