Tradotto con IA
XRP (XRP) è sotto nuova pressione ribassista mentre Ripple introduce un aggiornamento di sicurezza guidato dall’IA per l’XRP Ledger, mentre il crescente open interest su Binance, le ripetute liquidazioni long e la rottura di un wedge ribassista tengono i trader in allerta.
Ripple ha annunciato l’intenzione di rafforzare la sicurezza dell’XRP Ledger (XRPL) utilizzando l’intelligenza artificiale.
In un post del 26 marzo, la società ha delineato una strategia proattiva guidata dall’IA per identificare e correggere le vulnerabilità prima che raggiungano la produzione.
Gli elementi chiave includono test assistiti dall’IA integrati in tutto il ciclo di sviluppo, come scansione adversariale del codice ad ogni pull request, revisioni del codice assistite dall’IA e modellazione delle minacce.
Ripple ha inoltre costituito un red team dedicato assistito dall’IA che impiega fuzzing e simulazioni di attacchi su larga scala, con un focus sulle interazioni delle funzionalità nel mondo reale e sui confini del codice legacy.
L’iniziativa innalza gli standard per le modifiche e le correzioni del codice promuovendo al contempo una collaborazione più stretta all’interno dell’ecosistema. Il red team ha già individuato più di 10 bug nella base di codice di 14 anni.
Questo aggiornamento mira a migliorare l’affidabilità dell’XRPL mentre scala per i pagamenti globali, la tokenizzazione e l’adozione istituzionale.
La leva si sta ricostituendo nel mercato dei derivati XRP su Binance, secondo la risorsa dati CryptoQuant.
Tuttavia, il posizionamento resta fragile. Il mercato ha registrato ripetuti picchi di liquidazioni long. Il 18 marzo è stato superiore a 2,5 milioni di USD; il 21 e il 25 marzo era intorno a 2,45 milioni e 2,15 milioni di USD, rispettivamente.
Mentre l’aumento dell’open interest riflette un crescente interesse speculativo, la serie di liquidazioni long mostra che le scommesse rialziste vengono ancora spazzate via durante la volatilità. La leva sta tornando, ma la convinzione sembra instabile e vulnerabile a correzioni brusche quando i long diventano sovraffollati.
XRP viene scambiato intorno a 1,35–1,38 USD, in calo di circa il 2–4% nelle ultime 24 ore e mostrando debolezza recentemente (in prossimità di livelli chiave di supporto come 1,35–1,38 USD dopo aver perso 1,40 USD).
I flussi giornalieri degli ETF sono rimasti tra piatti e modestamente positivi questa settimana, sottolineando un posizionamento prudente a Wall Street mentre segnali contrastanti del presidente Donald Trump sull’Iran si ripercuotono sul petrolio, sulle azioni e sui titoli del Tesoro USA.
XRP sembra essere in fase di rottura da un pattern a cuneo ascendente sul grafico giornaliero, una struttura tipicamente associata a inversioni ribassiste.
Il prezzo si sta comprimendo tra trendline convergenti, con momentum in indebolimento e ripetuti rifiuti in prossimità della resistenza. Una rottura confermata al di sotto della trendline inferiore potrebbe accelerare le perdite verso la zona di supporto a 1,11 USD, in linea con precedenti livelli di domanda.
La tendenza più ampia rimane sotto pressione, con XRP ancora scambiato al di sotto delle medie mobili chiave, rafforzando il rischio di ulteriori ribassi nel breve termine.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.