Tradotto con IA
XRP (XRP) si è stabilizzato dopo un rally notturno, con speranze timide di un riavvio della diplomazia USA che hanno migliorato il sentiment rispetto al possibile raffreddamento delle tensioni in Medio Oriente.
Il token Ripple è salito di circa lo 0,50% nella sessione e del 4,75% rispetto ai minimi settimanali, con i trader che valutano anche una nuova serie di catalizzatori specifici per XRP, inclusa l’entrata di Ripple nell’iniziativa BLOOM per il trade finance di Singapore.
Ripple ha aderito all’iniziativa BLOOM della Monetary Authority of Singapore e ha stretto una partnership con la fintech per la supply chain Unloq per testare la liquidazione programmabile del finanziamento commerciale utilizzando l’XRP Ledger e RLUSD.
Secondo Ripple, il progetto pilota integra la piattaforma SC+ di Unloq con XRPL in modo che i pagamenti possano essere rilasciati automaticamente una volta soddisfatte condizioni come la verifica della spedizione. Questa configurazione mira a ridurre i ritardi di regolamento, migliorare la trasparenza e diminuire il rischio nel commercio transfrontaliero, in particolare per le PMI.
La MAS ha lanciato BLOOM nell’ottobre 2025 per ampliare le capacità di regolamento usando passività bancarie tokenizzate e stablecoin regolamentate, fornendo così al passo più recente di Ripple uno sfondo regolamentare credibile a Singapore.
La U.S. Securities and Exchange Commission deve emettere decisioni entro il 27 marzo 2026 sulle più recenti domande per ETF spot su XRP, segnando il termine massimo di 240 giorni previsto dalla normativa per le pratiche pendenti.
$XRP SI AVVICINA IL GIORNO DELLA DECISIONE.
Il 27 marzo segna la scadenza finale della SEC per gli ETF, un momento cruciale che potrebbe rimodellare il futuro regolamentare di XRP e sbloccare un enorme slancio. #XRP
Tutti gli occhi su cosa succederà dopo.
Grande movimento in arrivo ⏰ pic.twitter.com/XkYqnBnZmA
— John Squire (@TheCryptoSquire) 25 marzo 2026
Tra gli emittenti figurano Franklin Templeton, Bitwise, Grayscale (conversione del trust), 21Shares, Canary Capital e altri.
Sette ETF spot su XRP sono già negoziati, avendo attirato quasi 1 miliardo di dollari in asset under management dalla fine del 2025, secondo la risorsa dati SoSoValue.
La scadenza arriva pochi giorni dopo che la SEC e la CFTC hanno classificato congiuntamente XRP come commodity digitale il 17 marzo 2026, collocandolo accanto a Bitcoin ed Ethereum e rimuovendo l’incertezza residua sulla sua classificazione come security.
Gli operatori di mercato considerano la data un traguardo procedurale che potrebbe agevolare un ulteriore accesso istituzionale tramite veicoli regolamentati. Tuttavia, nomi importanti come BlackRock e Fidelity non hanno ancora presentato richieste per prodotti su XRP.
Nuovi titoli sul CLARITY Act hanno aggiunto un altro livello di incertezza regolamentare al mercato crypto più ampio, dopo che i negoziatori del Senato avrebbero avanzato un linguaggio di compromesso che limiterebbe drasticamente i programmi di rendimento sulle stablecoin.
La bozza revisionata, sostenuta dal sen. Thom Tillis e dalla sen. Angela Alsobrooks, vieterebbe le ricompense pagate semplicemente per il possesso di stablecoin, pur consentendo incentivi più ristretti legati ad attività effettive sulla piattaforma.
🚨 The newest language in the CLARITY Act revealed to crypto insiders on March 23 would ban yield payments for simply holding a stablecoin, and would restrict any approach that makes such a program equivalent to a bank deposit.
Circle’s $CRCL stock dropped ~18% today following… https://t.co/UCgPKfcQWx pic.twitter.com/E60Qs4Rn47
— Crypto Seth (@seth_fin) 24 marzo 2026
La proposta sembra mirare a impedire che le stablecoin funzionino come depositi bancari fruttiferi, una richiesta chiave dei gruppi di lobbying bancari.
I mercati hanno reagito rapidamente: Circle è scesa di circa il 18% e Coinbase è calata di circa il 9% il 24 marzo, sottolineando come i cambiamenti di politica nel mondo crypto possano riverberarsi anche su token come XRP.
Dal punto di vista tecnico, XRP sta tentando un rimbalzo dopo aver tenuto la linea di tendenza inferiore di un cuneo ascendente, una formazione che spesso precede fasi di volatilità marcata.
Il rimbalzo riporta l’attenzione sul bordo superiore del cuneo, che si allinea con un cluster di resistenze chiave tra l’EMA a 20 periodi sul grafico a 3 giorni (la linea verde) intorno a $1,51 e il ritracciamento di Fibonacci 0,618 vicino a $1,67.
Un movimento all’interno di quell’intervallo segnerebbe un tentativo di recupero significativo, sebbene i cunei ascendente generalmente presentino un bias ribassista a meno che i rialzisti non forzino una rottura decisiva al di sopra delle resistenze.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.