Tradotto con IA
XRP (XRP) è sceso di quasi il 6% nelle ultime 24 ore, in concomitanza con l’attacco dell’Iran al Qatar, mentre i trader hanno valutato una combinazione di pressioni macro e specifiche del token, tra cui una Federal Reserve più restrittiva, un indebolimento dell’accumulazione istituzionale e un atteggiamento di mercato risk-off.
Il calo è avvenuto nonostante un nuovo supporto fondamentale derivante dall’espansione di Ripple in Brasile, dove la società sta introducendo servizi di pagamenti, custodia, stablecoin RLUSD, prime brokerage e strumenti di tesoreria in un mercato che stima superiore a 1.000 miliardi di dollari tra commercio, rimesse e attività crypto.
Ripple sta espandendo la sua attività istituzionale in Brasile, puntando a un mercato combinato di pagamenti e asset digitali valutato oltre 1.000 miliardi di dollari all’anno.
Annunciata il 17 marzo 2026, l’espansione include pagamenti transfrontalieri, custodia, servizi legati alla stablecoin RLUSD, prime brokerage e gestione di tesoreria. Ripple ha inoltre comunicato l’intenzione di richiedere una licenza di Virtual Asset Service Provider alla Banca Centrale del Brasile.
🚨 RIPPLE STA PUNTANDO TUTTO SULLA LATAM 🇧🇷🔥
Pagamenti. Custodia. Tesoreria.
Ripple sta costruendo un’infrastruttura finanziaria COMPLETA in Brasile 👀L’adozione di RLUSD sta IMPALLIDENDO in tutta la LATAM
👉 Licenza VASP in arrivo
👉 Infrastrutture istituzionali in costruzioneQuesta non è solo un’espansione… è una conquista del… pic.twitter.com/fvMlyLFIPj
— 🥷XRP OFFICIAL ☮️ ♋️ (@xrpofficial24) 17 marzo 2026
La parte più ampia dell’opportunità deriva dai flussi di pagamento legati al commercio del Brasile.
Il Paese ha registrato circa 765 miliardi di dollari in esportazioni e importazioni di beni e servizi, offrendo a Ripple un grande mercato per la compensazione transfrontaliera e infrastrutture legate al FX.
Il corridoio delle rimesse del Brasile aggiunge altri 7 miliardi di dollari in flussi annuali in entrata e in uscita, secondo i dati della Banca Mondiale. Pur essendo più piccolo rispetto ai pagamenti commerciali, rimane un caso d’uso diretto per le infrastrutture di pagamento di Ripple.
Anche il lato crypto è significativo. Il Brasile ha processato circa 318 miliardi di dollari in attività crypto nell’ultimo anno, con le stablecoin a rappresentare la maggior parte di tali flussi.
Questo si allinea con l’impegno di Ripple ad espandere RLUSD e i servizi istituzionali correlati nel Paese.
Ripple sta inoltre introducendo infrastrutture di custodia e tokenizzazione per le istituzioni finanziarie, mentre la sua unit Hidden Road offre servizi di brokerage, clearing, finanziamento e tesoreria.
L’espansione arriva mentre il quadro normativo crypto del Brasile si sta muovendo verso una piena attuazione nel 2026.
La Federal Reserve ha lasciato i tassi di interesse invariati al 3,50%–3,75% nella riunione del 17–18 marzo 2026, mantenendo la politica stabile mentre i responsabili politici valutano i dati in arrivo, le prospettive economiche e i rischi per l’inflazione.
L’FOMC ha dichiarato di rimanere impegnato a riportare l’inflazione al target del 2%.
🚨RIUNIONE FOMC & NESSUN TAGLIO DEI TASSI
“Jerome Powell sarà molto RIGIDO”
Non c’è motivo per la Federal Reserve di essere rialzista e lui odia il Presidente Trump.
Il PPI è risultato già oggi estremamente CALDO = NON BENE $BTC $TAO $SPY $QQQ $ETH $SOL $XRP $NVDA $KAS pic.twitter.com/tvpQR1EiuA
— Finance Freeman 🇺🇸 (@FinanceFreeman) 18 marzo 2026
Le nuove previsioni mostrano che la Fed si aspetta, al mediano, una sola riduzione dei tassi nel 2026, ma l’esito della riunione è stato interpretato come prudente piuttosto che accomodante.
Il presidente Jerome Powell ha indicato i dazi e l’aumento dei prezzi dell’energia come rischi chiave per l’inflazione, con la Fed che osserva da vicino se lo shock petrolifero in Medio Oriente si tradurrà in pressioni sui prezzi più ampie.
Un responsabile della politica monetaria ora vede persino un possibile rialzo dei tassi, mentre la previsione mediana della Fed porta sia l’inflazione headline che il core PCE al 2,7% entro fine anno, al di sopra delle proiezioni di dicembre.
Ciò rende gli asset rischiosi come XRP sensibili al petrolio, ai dati sull’inflazione e al tono «higher-for-longer» di Powell.
I dati di Binance indicano che il Modello di Accumulazione Istituzionale XRP è passato in territorio negativo, con una lettura intorno a -0,14.
La divergenza suggerisce una partecipazione limitata da parte dei grandi investitori. Storicamente, letture positive dell’indice si sono allineate a fasi di forte accumulo e trend di prezzo rialzisti, mentre valori negativi indicano una ridotta attività di acquisto o una distribuzione nelle fasi iniziali.
Nonostante ciò, la stabilità del prezzo di XRP indica l’assenza di una pressione di vendita aggressiva, suggerendo piuttosto un equilibrio temporaneo nel mercato. I trader sembrano mantenere le posizioni più che costruirne di nuove.
I dati implicano che XRP possa necessitare di nuovi catalizzatori, come un miglioramento delle condizioni macro o il ritorno di afflussi istituzionali, per guidare la prossima mossa direzionale.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.