Tradotto con IA
XRP (XRP) si è ripreso bruscamente insieme al più ampio mercato risk-on, reagendo alle notizie secondo cui la guerra in Iran potrebbe concludersi entro due–tre settimane, riducendo così il timore immediato di uno shock petrolifero prolungato e danni regionali più ampi.
Il cambio XRP/USD è salito del 4,84% dal minimo settimanale di $1,30, raggiungendo fino a $1,36 prima delle contrattazioni europee di mercoledì.
La salita ha preso anche impulso da una serie di notizie ottimistiche su XRP, che vanno dall’integrazione della blockchain madre di XRP, XRP Ledger (XRPL), nel Bitget Wallet all’espansione della stablecoin nativa RLUSD in Giappone.
Esaminiamo questi eventi in dettaglio.
Martedì il presidente Donald Trump ha detto che gli Stati Uniti potrebbero chiudere la loro guerra con l’Iran in “due–tre settimane”, segnalando che Washington potrebbe essere vicina alla fine della sua campagna militare anche senza un accordo formale con Teheran.
Il segretario di Stato Marco Rubio ha rinforzato quel tono, affermando che gli USA potrebbero vedere la “linea del traguardo” della guerra e confermando al contempo che sono in corso comunicazioni indirette con l’Iran.
Tuttavia, la risposta dell’Iran non è sembrata una de‑escalation sul terreno. Ha minacciato società statunitensi nel Golfo in risposta ai persistenti attacchi da parte di Israele.
ULTIM’ORA: le IRGC iraniane emettono un avvertimento che prenderanno di mira 18 società tecnologiche statunitensi se gli USA continueranno le “assassinazioni mirate” dei leader iraniani, a partire dal 1° aprile.
Le società includono Nvidia, Apple, Microsoft, Google, Tesla, Intel, Oracle, IBM, Meta, Boeing e…
— The Kobeissi Letter (@KobeissiLetter) 31 marzo 2026
XRP è salito dopo la notizia, ma è rimasto intrappolato nel suo intervallo laterale di $1,31–$1,36. Al momento della pubblicazione, mostrava segnali di ritracciamento vicino alla resistenza a $1,36, segnalando un possibile ritorno verso il supporto a $1,31 e un ribaltamento del sentiment macro.
Bitget Wallet ha annunciato una grande integrazione del mainnet XRPL nel suo ecosistema, posizionando la rete come infrastruttura chiave per i pagamenti.
Il portafoglio non‑custodial, utilizzato da oltre 90 milioni di persone, consente ora agli utenti di inviare e ricevere XRP e la stablecoin RLUSD direttamente su XRPL. L’integrazione supporta inoltre swap cross‑chain tra asset XRPL e token su altre blockchain, oltre a depositi e prelievi in RLUSD.
Siamo entusiasti di annunciare XRP Ledger come partner chiave per i pagamenti di Bitget Wallet!
Non stiamo solo aggiungendo XRPL come rete. XRP Ledger sta lavorando duramente sui rails di pagamento e questa collaborazione accelera i nostri pagamenti crypto nel mondo reale.
L’integrazione nativa completa inizia ora con #XRPL 🧵 pic.twitter.com/t1709wFwCg
— Bitget Wallet 🩵 (@BitgetWallet) 1 aprile 2026
Gli asset XRPL vengono integrati nella Onchain Payments Matrix di Bitget Wallet, collegando il ledger a canali di pagamento reali come carte crypto, pagamenti merchant via QR code, bonifici bancari e regolamenti cross‑border.
Questa mossa punta a rendere i pagamenti su blockchain veloci e a basso costo più accessibili per gli utenti quotidiani.
Ripple ha stretto una partnership con Convera per introdurre il regolamento basato su stablecoin nei pagamenti transfrontalieri per aziende e istituzioni finanziarie.
Annunciato il 31 marzo 2026, l’accordo combina la rete global dei pagamenti di Convera con l’infrastruttura blockchain di Ripple per accelerare i trasferimenti internazionali e migliorare la gestione di tesoreria. Convera gestisce oltre $190 miliardi di volumi di pagamento annui in più di 140 valute e in oltre 200 paesi.
Il modello mantiene le aziende in fiat su entrambe le estremità, mentre stablecoin regolamentate si occupano del regolamento al centro. Questa struttura permette alle imprese di sfruttare pagamenti più rapidi, a costi inferiori e disponibili 24/7 senza assumere un’esposizione diretta alle crypto.
La partnership è pensata per rendere il regolamento su blockchain più utile per i pagamenti aziendali mainstream senza costringere cambiamenti nei flussi di lavoro esistenti.
SBI VC Trade, la divisione crypto del colosso finanziario giapponese SBI Holdings, ha iniziato a distribuire la stablecoin RLUSD di Ripple in Giappone, segnando un passaggio chiave nell’espansione asiatica di Ripple, secondo Bitget.
Il lancio è iniziato il 31 marzo, nell’ambito del memorandum d’intesa firmato tra Ripple e il gruppo SBI nell’agosto 2025. SBI VC Trade, primo fornitore in Giappone autorizzato come Electronic Payment Instruments Exchange Service Provider, funge da principale distributore locale di RLUSD.
RLUSD è integralmente coperta da depositi in dollari USA e altri asset liquidi di alta qualità, con attestazioni regolari di terze parti. La stablecoin è emessa nativamente sia su XRP Ledger sia su Ethereum.
Il suo lancio in Giappone potrebbe approfondire la liquidità delle stablecoin, rafforzare i casi d’uso per pagamenti cross‑border ed espandere l’utilità dell’ecosistema XRPL, dove XRP spesso funge da asset ponte.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.