Lo stoccaggio di gas naturale ha rallentato rispetto alla settimana precedente, a causa dell’arrivo del generale inverno, con temperature basse su tutti gli Stati americani, provocando così un aumento della domanda.
Il posizionamento speculativo netto long ha stabilito un nuovo record per la seconda settimana consecutiva, a seguito grandi posizionamenti long. Il Cot report si riferisce però alla settimana precedente alla rilevazione e quindi non è una istantanea della situazione attuale che ha visto invece grosse prese di profitto da parte degli operatori di mercato che sembrerebbero non avere in mente un idea precisa sul prezzo del NatGas.
La mancanza di spinta da parte delle previsioni meteorologiche ha danneggiato la corsa del Natural Gas che ora si trova a perdere i guadagni della settimana scorsa. Temperature più alte nel weekend rispetto a quanto previsto hanno rallentato la corsa della materia prima.
Gli operatori di mercato attendono ora con ansia il report dell’EIA di giovedì. Dal grafico in alto è possibile notare come la gamba ribassista del numero di scorte stoccate sia molto più accentuata rispetto ai 5 anni precedenti. Se dovesse ulteriormente accentuare l’angolo di discesa, cosa probabile viste le rilevazioni giornaliere (non sempre affidabili certo, ma comunque significative se paragonate ai dati degli anni precedenti) il Natural Gas potrebbe ben presto subire nuove ondate rialziste.
Le previsioni meteo per la prima settimana di Dicembre sugli States danno un quadro misto non positivo per i prezzi del gas
Ma le previsioni per la seconda settimana sono più incoraggianti con molta più probabilità di temperature sotto la norma su tutti gli Stati Americani.
