Tradotto con IA
SpaceX si avvicina a un’IPO storica: non si tratta ormai più solo di razzi. Tesla, xAI, i satelliti, SpaceX e i data center stanno ora iniziando a convergere come il più ampio impero tecnologico di Elon Musk. SpaceX potrebbe riservare fino al 5% delle azioni dell’IPO per taluni dipendenti e individui selezionati tramite un programma di assegnazione diretta di azioni. La società punta, secondo quanto riportato, a una valutazione vicina a $1,75 trilioni. Questo probabilmente farà dell’IPO di SpaceX uno dei maggiori eventi di mercato del 2026.
La dimensione pianificata dell’IPO di SpaceX sta suscitando un forte interesse tra gli investitori. La valutazione si avvicina a $1,75 trilioni, il che la renderebbe una delle più grandi quotazioni pubbliche di sempre. Questo è rilevante perché gli investitori potrebbero non considerare SpaceX una tradizionale azienda aerospaziale: potrebbero vederla come una piattaforma tecnologica più ampia che comprende infrastrutture spaziali, tecnologia per la difesa, internet satellitare e capacità di calcolo per l’IA.
Il programma di azioni rappresenta un’altra svolta interessante nell’IPO. SpaceX ha la flessibilità di emettere fino al 5% delle azioni dell’IPO a certi dipendenti e individui selezionati. Queste azioni non sarebbero soggette al tipico periodo di lock-up. Ciò permetterebbe ai partecipanti selezionati di accedere alla liquidità prima di molti altri investitori in una IPO tradizionale. La struttura della società potrebbe aumentare l’interesse pubblico, poiché rivela che SpaceX sta adottando un approccio più flessibile all’IPO mentre Musk e i grandi azionisti resterebbero comunque vincolati a regole di lock-up più ampie.
La storia più ampia riguarda l’IA. Il filing di SpaceX mostra che Anthropic pagherà $1,25 miliardi al mese a SpaceX per capacità di calcolo per l’IA fino a maggio 2029. L’accordo include potenza di calcolo basata su 325.000 GPU Nvidia presso le strutture Colossus e Colossus II. Tuttavia l’intesa può essere cancellata al termine del periodo iniziale con un preavviso di 90 giorni. Questo offre opportunità ma comporta anche un rischio: fornisce a SpaceX una consistente fonte di ricavi legata all’IA, ma significa anche che gli investitori dovranno valutare quanto dureranno questi contratti dopo l’IPO.
A prima vista Tesla e SpaceX sembrano due aziende differenti. Tesla è impegnata nella vendita di veicoli elettrici, prodotti energetici e tecnologia di guida autonoma. SpaceX costruisce razzi, satelliti, la dorsale internet nota come Starlink e ora enormi impianti per l’IA. Ma entrambe le società stanno iniziando a dipendere dalle stesse risorse chiave: chip, data center, talenti di ingegneria, sistemi autonomi e grandi quantità di capitale. Per questo l’IPO di SpaceX potrebbe influenzare anche il sentiment sulle azioni Tesla. Il mercato potrebbe cominciare a considerare le attività di Musk come un unico ecosistema AI integrato.
Tesla ha un ruolo importante nella storia dell’IA grazie alla guida autonoma, alla robotica e ai dati reali provenienti dai suoi veicoli. SpaceX aggiunge poi capacità di calcolo, contratti per la difesa, sistemi di lancio e Starlink.
Tesla può raccogliere dati da veicoli e robot, mentre SpaceX può abilitare connettività, infrastrutture satellitari e capacità di calcolo. xAI può fungere da intermediario software. Questo rende la narrazione più interessante, poiché gli investitori non guarderanno soltanto all'”IPO di SpaceX”: saranno anche interessati all’impatto dell’IPO su Tesla e al più ampio boom dell’IA.
Il concetto di fusione tra SpaceX e Tesla è interessante. Una transazione del genere potrebbe risultare complessa sui fronti governance, regolamentazione e azionisti, se dovesse concretizzarsi. Musk ha già condiviso risorse tra le sue società. L’IPO potrebbe fornire a SpaceX nuovo capitale e trazione nei mercati pubblici. Potrebbe inoltre spingere gli azionisti di Tesla a monitorare da vicino come Musk assegna i chip per l’IA e il personale di ingegneria tra Tesla, SpaceX e xAI, oltre a porre l’accento sulla gestione.
Le prospettive di lungo periodo per Tesla restano rialziste, come evidenziato dal grafico mensile qui sotto. Il prezzo ha chiuso maggio 2026 al di sopra della linea di resistenza a $415, segnalando una trazione positiva.
SpaceX non è più solo una storia di mercato spaziale. Combina Tesla, xAI, Starlink, data center, tecnologia per la difesa e capacità di calcolo per l’IA in un più ampio ecosistema di Musk. La valutazione riportata è di $1,75 trilioni e il programma di assegnazione diretta del 5% attirerà certamente l’interesse degli investitori. Ma gli investitori valuteranno anche i rischi, la durata dei contratti, le questioni di governance e il tempo e l’interesse di Musk ripartiti tra Tesla, SpaceX e xAI.
Il mercato sta già scommettendo su una maggiore fiducia nel piano più ampio di Musk per sviluppare le sue capacità in ambito IA. Il titolo Tesla mostra una tendenza positiva salutare. Se la tendenza dovesse continuare a favore di SpaceX, molte persone saranno ancora più interessate a Tesla in futuro. Questo potrebbe rafforzare l’idea che SpaceX e Tesla stiano gradualmente transitando verso un sistema unificato di IA e infrastrutture sotto il vessillo dell’ecosistema Musk.
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Muhammad Umair è un MBA in Finanza e PhD in Ingegneria. Come analista finanziario esperto specializzato in valute e metalli preziosi, combina il suo background accademico multidisciplinare per offrire una prospettiva basata sui dati e contrarian. In qualità di fondatore di Gold Predictors, guida un team che fornisce analisi di mercato avanzate, ricerca quantitativa e strategie di trading raffinate sui metalli preziosi.