Gli Indici di Wall Street continuano a mostrare una struttura complessivamente rialzista, sostenuta da un contesto di mercato favorevole e da segnali tecnici coerenti con un’estensione del trend.
Il Nasdaq si presenta con una configurazione tecnica solida dopo aver assorbito una precedente struttura di doppio massimo senza generare una vera inversione. Questo elemento rafforza la lettura rialzista, indicando che il mercato è riuscito a superare una fase di distribuzione senza compromettere il trend.
Dal punto di vista tecnico, le attuali proiezioni si basano su livelli di estensione che individuano le prossime aree di resistenza. Una chiusura definitiva sopra il livello annuale dei 24.182,10 punti rappresenterebbe un segnale di continuazione, aprendo spazio verso il successivo livello annuale dei 27.435,29 punti come primo target e successivamente il livello chiave dei 28.000 punti in caso di ulteriore accelerazione. Sul lato opposto, il livello chiave dei 26.000 punti rappresenta il primo punto di attenzione. Una discesa sotto questa soglia potrebbe innescare una fase correttiva verso i 25.600 punti, con ulteriori estensioni possibili fino al livello annuale dei 24.928,91 punti. Tuttavia, finché il mercato rimane sopra questi livelli, la struttura rialzista resta intatta.
L’S&P 500 conferma la sua forza relativa, avendo superato e consolidato sopra il livello psicologico dei 7.000 punti per più sessioni consecutive. Questo movimento ha portato l’indice a segnare nuovi massimi storici, superando il precedente picco di gennaio 2026. Dal punto di vista tecnico, il trend resta chiaramente rialzista. Tuttavia, alcuni indicatori segnalano una situazione di ipercomprato. L’oscillatore RSI si avvicina a quota 70, livello che storicamente indica un mercato “tirato”. È importante sottolineare che questa condizione non implica necessariamente una correzione imminente, ma suggerisce una maggiore probabilità di prese di profitto nel breve termine.
Le prossime resistenze si collocano in area 7.100 punti e 7.220,16 punti (livello annuale), mentre il primo supporto significativo è rappresentato dal livello annuale dei 6.945,77 punti, che ora funge da base del movimento. Una discesa sotto questo livello potrebbe portare a un test dei 6.800 punti e, in caso di ulteriore debolezza, verso il livello annuale dei 6.671,38 punti.
Il Dow Jones mostra una dinamica altrettanto costruttiva, con un recupero deciso dai minimi in area 45.200 punti. Il superamento del livello annuale dei 47.291,10 punti rappresenta un segnale tecnico rilevante, che conferma il ritorno di un trend rialzista sostenuto.
Il mercato ora guarda alla soglia psicologica dei 50.000 punti come prossimo obiettivo, dove un eventuale superamento di questo livello potrebbe aprire la strada verso il livello annuale dei 50.482,62 punti, zona dei massimi storici. Dal lato dei supporti, il livello dei 48.400 punti rappresenta la prima area di difesa. Al di sotto di essa, il livello annuale dei 47.291,10 punti diventa il prossimo riferimento chiave. Una rottura di questo livello esporrebbe il mercato a un possibile ritracciamento più profondo, con il livello annuale dei 45.989,94 punti a fungere da successivo obiettivo.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.