Gli Indici di Wall Street continuano a muoversi in un contesto caratterizzato da elevata volatilità, aspettative sui tassi di interesse e sviluppi geopolitici legati al Medio Oriente.
Tra gli Indici Wall Street, il Dow Jones si conferma quello con la struttura tecnica più solida nel breve periodo. L’indice continua a beneficiare delle aspettative di una possibile riapertura dello Stretto di Hormuz e di una riduzione delle tensioni geopolitiche, elementi che favoriscono soprattutto i titoli industriali e finanziari che compongono il paniere.
Dal punto di vista tecnico, il supporto principale rimane posizionato in area livello annuale dei 48.886,86 punti. Finché il mercato riuscirà a mantenersi sopra questo livello, il quadro rialzista resterà intatto, con gli investitori che guardano alla resistenza situata in area 51.200 punti, seguita dal livello annuale dei 51783,78 punti.
Il Nasdaq sta attraversando una fase differente rispetto agli altri Indici di Wall Street. Dopo un rally molto intenso nei mesi precedenti, l’indice tecnologico ha perso la trendline rialzista che aveva accompagnato gran parte della salita. Questo non significa necessariamente l’inizio di una fase ribassista, ma evidenzia piuttosto una situazione di consolidamento e indecisione.
La principale resistenza rimane collocata in area 30.600 punti. Un ritorno sopra questo livello potrebbe rilanciare il trend rialzista dominante, con il livello annuale dei 31.002,05 punti a fungere da principale obiettivo LONG. Sul lato opposto, il supporto chiave si trova in zona livello annuale dei 28.457,12 punti. Una violazione di questo livello aumenterebbe sensibilmente il rischio di una correzione più profonda.
L’S&P 500 si trova probabilmente nella situazione tecnica più delicata tra i principali Indici di Wall Street. Nonostante il recente tentativo di recupero favorito dal calo dei prezzi del petrolio, il quadro di breve periodo rimane orientato alla prudenza. L’indice sta infatti stazionando ancora sotto il livello annuale dei 7.443,90 punti, e finché questo livello non verrà riconquistato con decisione, il vantaggio tecnico continuerà a rimanere dalla parte dei venditori.
Il primo supporto rilevante è il livello annuale dei 7.220,16 punti, mentre un ulteriore deterioramento potrebbe riportare l’attenzione sulla soglia psicologica dei 7.000 punti. Quest’area rappresenta uno dei principali riferimenti tecnici di lungo termine e coincide con una zona che in passato ha svolto sia funzione di resistenza sia di supporto. Sul fronte rialzista, invece, l’S&P 500 dovrà prima recuperare il livello annuale dei 7.443,90 punti e successivamente consolidarsi sopra i 7.500 punti. Solo allora potrebbe tornare credibile uno scenario di ritorno verso la resistenza chiave dei 7.600 punti.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.