Tradotto con IA
Ethena (ENA) potrebbe quintuplicare nei prossimi mesi se il miglioramento della liquidità globale in dollari rilanciasse la domanda per il dollaro sintetico USDe del protocollo, secondo Arthur Hayes, cofondatore della ormai defunta exchange cripto BitMEX.
Nel suo saggio dell’11 agosto intitolato Yen-quake, Hayes ha descritto ENA come un asset cripto depresso in grado di generare rendimenti superiori se Bitcoin dovesse entrare in un’altra corsa guidata dalla liquidità.
Ha sostenuto che USDe ha sofferto principalmente perché il calo dei prezzi di Bitcoin ha compresso i rendimenti disponibili dall’operazione di basis nel mercato cripto.
Per chi non è pratico: Ethena genera parte del rendimento di USDe tramite posizioni delta-neutral che possono beneficiare del basis sui futures e dei tassi di funding dei perpetual.
Quando però questi rendimenti si riducono, gli investitori hanno meno incentivo ad accettare il rischio di controparte degli exchange centralizzati e il rischio legato agli smart contract, specialmente quando i relativamente più sicuri buoni del Tesoro USA offrono rendimenti comparabili.
L’offerta circolante di USDe è di conseguenza diminuita di circa il 75% rispetto al picco, mentre ENA è sceso di oltre il 90%. Questa debolezza, secondo Hayes, potrebbe però invertire rapidamente se Bitcoin dovesse riprendere a salire.
Anche una modesta crescita della liquidità in dollari potrebbe spingere BTC al rialzo, ampliando i rendimenti basis cripto e rendendo USDe nuovamente più attraente. Nuovo capitale in entrata su USDe potrebbe quindi migliorare il sentiment intorno a Ethena e far risalire ENA dalle sue valutazioni depresse.
Hayes ha definito ENA un possibile “quick 5x nei prossimi mesi,” aggiungendo che il token potrebbe infine generare guadagni di 5–10 volte rispetto ai livelli attuali.
La visione rialzista di Hayes su ENA dipende in larga misura dalla sua tesi macro più ampia che coinvolge il Giappone e la Federal Reserve.
Si aspetta che i responsabili politici statunitensi e giapponesi possano potenzialmente ampliare l’uso della facility repo della Fed per le Foreign and International Monetary Authorities (FIMA) per contribuire a rafforzare lo yen giapponese.
Secondo il suo scenario, il Giappone potrebbe effettuare operazioni di repo su una parte delle sue ingenti posizioni in titoli del Tesoro USA presso la Fed in cambio di dollari di nuova creazione, per poi vendere quei dollari in cambio di yen.
Hayes stima che il governo giapponese e il GPIF detengano complessivamente circa $1,37 trilioni in titoli del Tesoro USA che potrebbero teoricamente fungere da garanzia per tali transazioni.
Un ampliamento dell’uso di FIMA aumenterebbe quindi il bilancio della Fed e iniettarebbe ulteriore liquidità in dollari nei mercati finanziari. Si aspetta che Bitcoin sia uno dei principali beneficiari di tale crescita di liquidità.
Per ENA, la reazione a catena risultante sarebbe più o meno la seguente:
Aumento della liquidità Fed → Bitcoin in rally → aumentano i rendimenti basis cripto → migliorano i rendimenti di USDe → riprende la domanda di USDe → ENA viene rivalutato al rialzo.
Al contrario, Hayes ha evidenziato come l’assenza di buyback del token rappresenti una debolezza, limitando la cattura diretta di valore per i detentori. Più importante, le modifiche a FIMA ipotizzate non si sono ancora verificate.
Ciò rende il suo previsto rally di ENA in gran parte condizionato al concretizzarsi effettivo del catalizzatore di liquidità.
ENA si sta consolidando all’interno di quello che sembra essere un broadening wedge, aumentando la possibilità di un rimbalzo verso la trendline superiore del pattern vicino a $0,14–$0,15.
Il token veniva scambiato intorno a $0,09 al 11 agosto, ma deve prima riguadagnare la sua EMA a 20 settimane vicino a $0,103 per rafforzare lo scenario rialzista. Una mossa decisiva sopra l’EMA potrebbe aprire la strada verso la resistenza del wedge, implicando circa un +65% di upside rispetto ai livelli attuali.
Al contrario, un rifiuto all’EMA a 20 settimane potrebbe riportare ENA verso la trendline inferiore del wedge, vicino a $0,07–$0,08.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.