Mentre FTSE MIB riprende la crescita dopo un minimo a inizio di luglio, le affermazioni economiche non tardano a richiedere un’analisi più approfondita di quello che sta avvenendo.
La recente rielezione di Antonio Patuelli come Presidente dell’Abi delinea un percorso di continuità per il sistema bancario italiano che prosegue nella riduzione dei crediti deteriorati. Nonostante questo sforzo, il Presidente di Abi ribadisce l’importanza delle scelte in campo economico per mantenere la competitività del sistema Paese. Ogni picco nello spread fra BTP italiani e Bund tedeschi impatta negativamente tutti gli attori economici presenti nel nostro Paese.
Potremmo interpretare queste affermazioni come un velato suggerimento alla classe politica e ad eventuali movimenti anti-europeisti. Qualora la scelta italiana sia di diluire i rapporti con l’Europa, non possiamo che aspettarci una riduzione drastica dell’indice FTSE MIB.
Contemporaneamente alla rielezione di Patuelli, Bankitalia riporta un dilagante pessimismo fra le imprese italiane. Il generale peggioramento dei mercati finanziari sembra essere la causa di questo outlook negativo. Il principale effetto sembra essere una potenziale riduzione della domanda interna ed esterna che andrebbe a contrarre i ricavi delle imprese. La risposta più probabile è la riduzione degli investimenti e condizioni occupazionali meno favorevoli.

Come detto precedentemente, queste previsioni potrebbero essere influenzate negativamente da dichiarazioni politiche anti-europeiste che porterebbero FTSE MIB ad una revisione al ribasso.
