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Euro Dollaro Stabile sopra 1,1500, con l’Inflazione USA e le Tensioni con l’Iran che Frenano il Mercato

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Aug 11, 2026, 14:15 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro oscilla in territorio negativo ma sopra 1,1500, influenzato dalle tensioni in Medio Oriente che sostengono il biglietto verde.

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In questo articolo:

Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi senza una direzione precisa nelle prime ore della sessione europea di martedì, mantenendosi però sopra 1,1530. Dopo il recupero delle ultime sedute, il fiber rimane vicino ai livelli più elevati raggiunti da metà giugno, ma gli operatori sembrano poco propensi ad aumentare l’esposizione prima dei prossimi importanti appuntamenti macroeconomici statunitensi.

A dominare l’attenzione sono soprattutto due fattori: da una parte i prossimi dati sull’inflazione negli Stati Uniti, che potrebbero modificare nuovamente le aspettative sulla Federal Reserve; dall’altra il deterioramento del quadro geopolitico in Medio Oriente, con le tensioni tra Washington e Teheran che continuano a condizionare i prezzi dell’energia e la domanda di biglietto verde come valuta rifugio.

Panoramica fondamentale

Il principale elemento di sostegno per l’euro dollaro rimane il netto deterioramento osservato negli ultimi dati sul mercato del lavoro americano. Il deludente rapporto sui Nonfarm Payrolls di luglio ha infatti costretto gli investitori a ridimensionare le aspettative di un aumento immediato dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. La debolezza dell’occupazione ha impedito al dollaro USA di consolidare il recupero registrato nella seduta precedente, consentendo al fiber di mantenersi sopra quota 1,1500. Il mercato, tuttavia, non ha ancora escluso completamente un nuovo intervento restrittivo della FED entro la fine dell’anno.

Il principale elemento di incertezza arriva dall’inflazione. La nuova risalita dei prezzi del petrolio, alimentata dalle tensioni in Medio Oriente, rischia infatti di tradursi in pressioni più persistenti sui prezzi al consumo e di complicare ulteriormente le decisioni della Banca Centrale statunitense. Sul fronte geopolitico, le prospettive di una rapida normalizzazione dei rapporti tra Stati Uniti e Iran si sono per l’ennesima volta deteriorate.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1537, in ribasso dello 0,04% ed in un primo tiepido tentativo di correzione dopo la falsa rottura LONG della resistenza 1,1550; dal punto di vista tecnico, il posizionamento sopra il livello annuale 1,1507 suggerisce una netta predominanza del momentum rialzista, e qualsiasi correzione viene vista come opportunità d’acquisto. Come obiettivi, oltre alla resistenza 1,1550, il principale è rappresentato dal livello chiave 1,1600, con la resistenza 1,1650 che funge da prossimo target rilevante.

Al ribasso, un rientro della pressione degli orsi verrebbe visto probabilmente a seguito di una decisa chiusura sotto il livello psicologico 1,1500, con l’euro dollaro che potrebbe ritestare il supporto 1,1450 e il livello chiave 1,1400.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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