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Euro Dollaro sopra 1,1600 tra Tensioni in Medio Oriente e Attesa per l’Inflazione USA

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Mar 10, 2026, 14:44 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro staziona poco sopra 1,1600, nonostante il conflitto in Medio Oriente rafforza il biglietto verde, valuta rifugio.

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Il prezzo dell’euro dollaro si mantiene poco sopra la soglia di 1,1600 durante la sessione europea, in un contesto dominato dall’incertezza geopolitica e da un generale aumento dell’avversione al rischio. Il fiber resta intrappolato in un equilibrio fragile: da un lato il dollaro statunitense beneficia della domanda di beni rifugio, dall’altro la valuta unica trova un minimo sostegno nella tenuta dei dati macro dell’Eurozona.

Panoramica fondamentale

Le tensioni in Medio Oriente continuano a rappresentare il principale catalizzatore di breve periodo. Le minacce iraniane di bloccare il traffico petrolifero attraverso lo Stretto di Hormuz hanno riacceso i timori di una possibile interruzione delle forniture energetiche globali. Poiché da questa rotta transita circa un quinto del greggio mondiale, qualsiasi ostacolo prolungato ai flussi commerciali avrebbe conseguenze significative sui prezzi dell’energia e, di riflesso, sulle aspettative di inflazione globale e sul fiber.

In questo scenario, il biglietto verde viene percepito come porto sicuro, grazie alla profondità e alla liquidità dei mercati finanziari USA. L’aumento dei prezzi del petrolio, inoltre, complica il quadro per la Federal Reserve. Un’energia più costosa rischia infatti di alimentare nuove pressioni inflazionistiche, riducendo lo spazio per eventuali tagli dei tassi nel breve termine. Questo fattore sostiene il biglietto verde e limita i tentativi di recupero più ampi dell’euro dollaro.

Gli operatori guardano ora con particolare attenzione ai dati sull’indice dei prezzi al consumo statunitense. Le stime indicano un’inflazione in crescita del 2,4% su base annua e un dato Core attorno al 2,5%. Numeri in linea o superiori alle attese rafforzerebbero l’idea di una FED prudente, intenzionata a mantenere i tassi su livelli restrittivi più a lungo. Al contrario, un’inflazione inferiore alle previsioni potrebbe indebolire il dollaro USA nel breve termine e consentire al fiber di tentare un rimbalzo più deciso.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1632, in ribasso dello 0,04% ed in pieno tentativo di chiusura sopra il livello chiave 1,1600 sfruttando il rimbalzo dal livello annuale 1,1507. Confermato il consolidamento, probabilmente l’euro dollaro raggiungerà in breve tempo il livello annuale 1,1692, il cui superamento permetterebbe ai tori di spingersi ulteriormente e raggiungere il livello psicologico 1,1800.

Viceversa, una chiusura negativa sotto il livello chiave 1,1600 spingerebbe gli orsi a ritestare il livello annuale 1,1507, zona dei minimi dell’attuale fase di lateralità.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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