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Euro Dollaro Scivola verso i Minimi Plurimensili mentre il dollaro statunitense si Rafforza

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jan 8, 2026, 16:21 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro estende le perdite e si avvicina ai minimi di un mese, nonostante gli ultimi dati positivo proveniente dall’Eurozona.

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Il prezzo dell’euro dollaro prosegue la sua fase di debolezza e registra nuovi minimi relativi nella seduta di giovedì, con il fiber che scambia sotto 1,1670 e si avvicina ai livelli più bassi nell’ultimo mese. Il movimento riflette un contesto di mercato leggermente più difensivo, in cui una moderata avversione al rischio favorisce il dollaro statunitense e limita la capacità dell’EURO di reagire anche di fronte a dati macroeconomici interni complessivamente migliori delle attese.

Panoramica fondamentale

Il biglietto verde trova sostegno in un sentiment globale più cauto, mentre gli investitori preferiscono ridurre l’esposizione prima della pubblicazione del rapporto sulle buste paga non agricole degli Stati Uniti, previsto per venerdì. In questo scenario di attesa, il dollaro statunitense beneficia del suo ruolo di valuta rifugio di breve periodo, esercitando una pressione costante sull’euro dollaro.

Dal lato europeo, i dati macroeconomici diffusi questa mattina hanno offerto segnali incoraggianti, ma non sono riusciti a innescare una reazione significativa sul fiber. Il tasso di disoccupazione dell’Eurozona è sceso al 6,3% a novembre, superando le aspettative di stabilità e segnalando una tenuta del mercato del lavoro migliore del previsto. Anche l’Indice dei Prezzi alla Produzione ha mostrato un’accelerazione mensile più robusta, mentre su base annua la contrazione si è rivelata meno marcata rispetto alle stime. A questi elementi si sono aggiunti indicatori di sentiment economico leggermente più positivi, con un miglioramento della fiducia di consumatori e imprese.

Nonostante ciò, il mercato dell’euro dollaro continua a scontare un quadro di politica monetaria sfavorevole per la valuta unica. Le pressioni inflazionistiche restano contenute e questo rafforza l’idea che la Banca Centrale Europea manterrà un orientamento accomodante più a lungo rispetto alla Federal Reserve, ampliando il differenziale di tasso a favore degli Stati Uniti.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1669, in ribasso dello 0,06% ed in pieno movimento ribassista grazie alla fase di consolidamento a seguito del break-out SHORT del livello annuale 1,1692. Inoltre, una chiusura confermata sotto i 1,1670 spingerebbe gli orsi ad aumentare la loro pressione per spingere l’euro dollaro verso il primo target posto a 1,1600, livello chiave, il cui superamento permetterebbe un allungo SHORT e raggiungere il livello annuale 1,1507.

Al rialzo, un’inversione di tendenza potrebbe concretizzarsi a seguito di una chiusura positiva sopra il livello chiave 1,1700, con 1,1750 e il livello psicologico 1,1800 a rappresentare i principali obiettivi LONG.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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