Il cambio euro dollaro consolida i guadagni precedenti, oscillando nei pressi di 1,1730 dopo che il “Sell America” si prende una pausa dopo il discorso di Trump.
Il prezzo dell’euro dollaro continua a muoversi in una fase di consolidamento dopo il forte recupero registrato negli ultimi giorni. Il fiber scambia in area 1,1730, non lontano dai massimi di quasi tre settimane, mentre i mercati globali restano in una sorta di sospensione in attesa dell’intervento del presidente degli Stati Uniti Trump al World Economic Forum di Davos. Il fiber si trova in una zona tecnica delicata, in cui la direzione di breve periodo dipenderà in larga parte dal tono e dai contenuti delle dichiarazioni politiche, più che dai dati macroeconomici.
Il recente rafforzamento del fiber è stato guidato soprattutto dalla debolezza del dollaro statunitense. Nelle ultime sedute gli investitori hanno iniziato a ridurre l’esposizione sugli asset USA in risposta alle nuove tensioni geopolitiche e commerciali generate dall’amministrazione Trump. Le minacce di dazi aggiuntivi contro alcuni Paesi europei, colpevoli di opporsi ai piani americani sull’acquisizione della Groenlandia, hanno riacceso lo spettro di una guerra commerciale transatlantica. Questo ha favorito una dinamica di “Sell America”, con vendite diffuse su dollaro e titoli del Tesoro statunitensi, offrendo all’euro dollaro una spinta rialzista.
In questo contesto, Davos assume un ruolo centrale. Gli investitori sperano che il vertice possa rappresentare un’occasione per allentare i toni e avviare un dialogo più costruttivo tra Stati Uniti ed Europa. Tuttavia, le indiscrezioni secondo cui Trump potrebbe rendere pubblici messaggi privati di leader europei hanno contribuito a mantenere elevata la tensione. Il mercato, quindi, si trova davanti a uno scenario binario: un discorso distensivo potrebbe rafforzare il dollaro statunitense e riportare il fiber verso il basso, mentre un’escalation verbale potrebbe alimentare ulteriormente la fuga dagli asset statunitensi, favorendo un’estensione del rally del fiber.
Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1729, in rialzo dello 0,02% ed in procinto di consolidare sopra il livello annuale 1,1692 che suggerirebbe una possibile continuazione della tendenza rialzista, con il livello psicologico 1,1800 a rappresentare il principale target ed ostacolo per un proseguimento LONG, con la resistenza a fungere da successivo obiettivo rialzista.
Al ribasso, un ritorno della pressione degli orsi verrebbe vista probabilmente a seguito di una chiusura agevole sotto il livello annuale 1,1692, con il supporto chiave 1,1600 e il livello annuale 1,1507 a rappresentare i due obiettivi SHORT.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.