Il cambio euro dollaro recupera terreno grazie all'indebolimento del biglietto verde, che si è allontanato dai massimi giornalieri.
Il prezzo dell’euro dollaro mostra un moderato recupero nelle ultime ore di contrattazione, dopo una fase iniziale di debolezza che aveva caratterizzato l’avvio della giornata. Il fiber beneficia principalmente di un ritracciamento tecnico del dollaro statunitense, che interrompe temporaneamente la spinta rialzista osservata nei giorni precedenti.
Il movimento del fiber non appare, al momento, guidato da un cambiamento strutturale del quadro macroeconomico, ma piuttosto da una fase di consolidamento del dollaro. Dopo aver superato la soglia psicologica dei 100 punti, il future del dollaro statunitense (indice DXY) ha registrato una pausa fisiologica, con gli operatori che hanno ridotto l’esposizione dopo il forte rally settimanale. Questo ha permesso all’euro dollaro di recuperare terreno, riportandosi su livelli leggermente più elevati.
Da diverse settimane il contesto generale resta favorevole al biglietto verde. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente continuano a sostenere la domanda di asset rifugio, mantenendo il biglietto verde su livelli relativamente forti. Anche in assenza di nuove escalation nelle ultime ore, l’incertezza rimane elevata e impedisce all’euro dollaro di sviluppare un trend rialzista convincente.
Sul fronte macroeconomico, i dati statunitensi offrono indicazioni contrastanti ma rilevanti. Il calo della fiducia dei consumatori evidenzia un certo indebolimento del sentiment interno, ma l’aumento delle aspettative di inflazione suggerisce che le pressioni sui prezzi restano persistenti. Questo mix contribuisce a mantenere aperto il dibattito sulla direzione della politica monetaria della Federal Reserve.
Anche sul lato europeo emergono segnali rilevanti. Le aspettative di mercato indicano una possibile prosecuzione della politica restrittiva da parte della Banca Centrale Europea, con l’ipotesi di più rialzi dei tassi entro la fine dell’anno. Questo elemento fornisce un supporto all’euro, contribuendo a bilanciare, almeno in parte, la forza del biglietto verde.
Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1535, in rialzo dello 0,06%. I compratori stanno sfruttando efficacemente il rimbalzo dal livello annuale 1,1507, un’area tecnica chiave che potrebbe favorire un ritorno della pressione rialzista nel breve periodo. In questo contesto, il primo obiettivo LONG si colloca in area 1,1600. Un eventuale breakout deciso sopra tale livello rafforzerebbe il momentum positivo, aprendo la strada verso il successivo target rappresentato dal livello annuale 1,1692.
Al contrario, un ritorno della pressione ribassista verrebbe confermato solo in caso di chiusura sotto il livello annuale 1,1507. In tale scenario, i venditori potrebbero riprendere il controllo, estendendo il movimento correttivo fino a raggiungere il livello chiave 1,1400.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.