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Euro Dollaro (EUR/USD), Previsioni: A Rischio Sotto 1,14, l’Effetto USA-Iran Spinge il Dollaro

Da
Alberto Ferrante
Pubblicato: Jul 9, 2026, 06:05 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro resiste sopra quota 1,14 dopo gli attacchi USA in Iran, ma il quadro tecnico rimane orientato al ribasso all'interno di un canale discendente. Con il dollaro in forte ripresa e il petrolio in rally, si rischia un nuovo affondo verso 1,1350.

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Il cambio euro dollaro si è mantenuto piuttosto stabile anche dopo gli attacchi statunitensi all’Iran, che hanno riacceso un conflitto che si sperava potesse invece avviarsi a una risoluzione con le trattative dell’11 luglio (fissate dopo i funerali di Khamenei). Adesso, il contesto geopolitico in Medio Oriente torna a infiammarsi: mentre il petrolio è protagonista di un forte rally, il dollaro USA riprende quota in maniera significativa.

Al momento, il cross non ha subito un grave crollo, ma permane lo spazio per un breakout ribassista sotto quota 1,14. Precisamente, oggi al momento della scrittura, il cambio euro dollaro scambia a 1,1431 e l’indice del dollaro USA segna 100,929 punti.

Previsioni sul cambio euro dollaro

Il cambio euro dollaro è riuscito a mantenersi relativamente stabile nella scorsa sessione, pur aggiornando un minimo intraday potenzialmente pericoloso in area 1,1390. Il quadro tecnico resta chiaramente orientato al ribasso e la pressione bearish alimentata dal contesto geopolitico continua a rappresentare un fattore da non sottovalutare.

Per assistere a un primo alleggerimento della pressione ribassista, l’euro dovrebbe innanzitutto recuperare la soglia psicologica di 1,1500, livello che coincide con la parte superiore del canale discendente. Solo un eventuale allungo oltre le medie mobili a 100 e 200 giorni, posizionate rispettivamente a 1,1611 e 1,1649, potrebbe favorire una reale inversione del bias di fondo.

Al contrario, la debolezza attuale mantiene i riflettori puntati verso il basso. Il cedimento definitivo dei minimi recenti aprirebbe la strada prima verso il supporto statico a 1,1350 e successivamente verso l’area di 1,1305, che rappresenta la base inferiore del canale e l’ultimo baluardo prima di un affondo più marcato.

Come accennato in apertura, un ritorno sotto quota 1,1400 potrebbe verificarsi nuovamente in qualsiasi momento, proprio a causa della debolezza strutturale dei supporti intermedi.

Il calendario economico di oggi

Il calendario economico di oggi si apre con la bilancia commerciale tedesca e procede con le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti.

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Sull'Autore

Alberto Ferrante è un editorialista finanziario specializzato in mercati valutari, materie prime e criptovalute. Dopo aver completato gli studi in economia, ha iniziato a scrivere per diverse testate, approfondendo temi legati ai mercati internazionali. Dal 2018 collabora con FX Empire, inizialmente curando una rubrica sulle analisi premarket in Europa. Nel tempo, il suo focus si è ampliato all’analisi tecnica dei principali asset finanziari, con particolare attenzione alle dinamiche dei cambi valutari, delle materie prime e delle criptovalute.Come Managing Editor di FX Empire Italia, monitora da vicino l’evoluzione dei mercati, combinando un approccio tecnico con l’analisi macroeconomica per offrire agli investitori una visione chiara e approfondita delle tendenze globali.

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