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Il token nativo di Ethereum, Ether (ETH), è sceso dell’1,94%, attestandosi intorno a $1.760 oggi, mentre i trader valutano l’ultima stretta sui tassi della Banca del Giappone.
La Banca del Giappone (BoJ) ha aumentato il suo tasso di riferimento a breve termine di 25 punti base, portandolo all’1,0% nella riunione del 15-16 giugno 2026.
Si tratta del primo rialzo dei tassi della BoJ da dicembre 2025, allineandosi ad altre grandi banche centrali, inclusa la Banca centrale europea, che hanno virato verso una politica monetaria più restrittiva per combattere l’inflazione.
ULTIM’ORA: la Banca del Giappone aumenta ufficialmente i tassi al livello più alto dal 1995 in un contesto di inflazione in aumento.
— The Kobeissi Letter (@KobeissiLetter) 16 giugno 2026
Il Giappone è stato una delle ultime importanti fonti di finanziamento a basso costo.
Quando la BoJ aumenta i tassi, anche di 25 punti base, può mettere pressione sulle operazioni a leva su asset rischiosi rendendo il finanziamento in yen meno attraente. Questo di norma colpisce prima gli asset ad alto beta, incluso ETH.
Il rialzo in sé non implica necessariamente un trend ribassista di lungo periodo per Ethereum e le altre criptovalute.
Piuttosto, i trader intraday stanno vendendo durante un rimbalzo in corso che ha visto ETH salire fino al 22,66% nella scorsa settimana, spinto principalmente dall’annuncio della tregua preliminare tra Stati Uniti e Iran.
Il grafico a quattro ore di ETH mostra che i rialzisti hanno riguadagnato il controllo di breve termine. Il prezzo è risalito al di sopra delle medie mobili esponenziali (EMA) a 20 (verde), 50 (rosso) e 100 (viola) periodi, il che indica che gli acquirenti stanno difendendo il rimbalzo dall’area dei $1.510.
Finché ETH rimarrà sopra queste medie mobili, il prossimo obiettivo al rialzo è vicino all’EMA a 200 periodi, intorno a $1.887. Questo livello è importante perché spesso funge da resistenza durante trend ribassisti più ampi.
Tuttavia, il grafico giornaliero resta prudente. ETH sembra muoversi all’interno di una bandiera ribassista, un pattern che si forma quando il prezzo recupera dopo un forte calo ma resta intrappolato al di sotto di resistenze chiave.
L’EMA a 20 giorni, vicino a $1.796, è il primo test importante. Un rifiuto a quel livello potrebbe mantenere in vita l’impostazione ribassista. Ma una chiusura giornaliera netta al di sopra potrebbe indebolire la bandiera ribassista e spingere ETH verso l’EMA a 50 giorni, vicino a $1.961.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.