Bialetti Industrie S.p.A è un’azienda che opera in Italia e all’estero come uno dei principali produttori di caffettiere di vari tipi, delle strumentazioni ad esse connesse, e di utensili per la cottura attraverso i marchi controllati Rondine, Aeternum, Cem. A Bialetti si associano storicamente valori come tradizione, qualità e sicurezza. I prodotti sono sinonimo di sicurezza e design.
La componente finanziaria nel futuro di Bialetti
L’ultima notizia da parte di Bialetti è la delibera del CDA che ha dato l’appoggio all’emissione, entro il 31 dicembre di quest’anno, di obbligazioni per un importo totale di 17 milioni di euro.
La scelta arriva come parte della strategia messa a punto dall’azienda per consolidare il proprio patrimonio e cambiare le caratteristiche del proprio debito. Lo studio del caso è stato fatto in partnership con la OZ Management, che ha elaborato gli strumenti grazie ai quali la Bialetti dovrebbe poter tirare un sospiro di sollievo. Il piano aziendale futuro prevede una collaborazione con la Sculptor Investments, che ha come oggetto l’impegno della pioniera della Moka Express ad onorare gli impegni previsti dalla nuova strategia, che include anche l’innesto di nuove risorse finanziarie per 40 milioni di euro.

Previsioni
Bialetti (BIA) crolla e perde il 4,19% nella seduta del 23/11, chiudendo a 0,3315 Euro per azione. Il titolo, sulla tendenza di una settimana, fa peggio rispetto all’indice di riferimento, aprendo di fatto le porte ad una probabile vendita da parte degli investitori. Si prefigura uno scenario caratterizzato dal proseguimento del trend negativo fino al test di supporto fissato a 0,3242 Euro (una eventuale resistenza verrebbe intercettata a 0,3462). La volatilità giornaliera è stata di 3,229, ulteriore segnale che confermerebbe l’alto rischio di un investimento oggi in Bialetti.
