Tradotto con IA
L’infrastruttura AI sta facendo il grosso del lavoro nella sessione odierna, mentre i titoli rivolti al consumatore mostrano segnali contrastanti, per usare un eufemismo. MU è sopra il 5%, QCOM sale del 5%, WDC è in aumento del 7% e STX guadagna oltre il 5%. Questi titoli stanno beneficiando del restringimento dell’offerta di chip di memoria e della domanda legata all’AI e ai data center. Inoltre, Vrt (+7,60%), GEV (+3,76%) ed ETN (+3,27%) rappresentano il lato dell’hardware per potenza, raffreddamento e rete dell’operazione sui data center.
Sul lato rosso della mappa di calore, BKNG è in calo di circa il 4%. Ciò potrebbe essere attribuito a prudenza nel settore viaggi dopo che Booking ha ridotto la sua previsione di crescita dei ricavi annuali a causa delle turbolenze in Medio Oriente. SBUX è anch’essa in calo di quasi il 4%: sembra un take profit da parte dei trader dopo che la società ha pubblicato un trimestre più forte. I trader stanno prendendo utili anche su TJX, in calo di oltre il 3%, mentre i suoi utili sono attesi tra una settimana. Complessivamente l’S&P 500 è in rialzo di oltre lo 0,20% oggi.
Mappa settoriale dell’S&P 500
Fonte: TradingView
I dati di oggi riguardavano le vendite di case esistenti negli USA, arrivate a 4,02 mln, leggermente sotto le previsioni di 4,05 mln. Non è una catastrofe, ma i dati mostrano che le vendite si aggirano da mesi nella fascia bassa dei 4 milioni. Questo potrebbe indicare un rallentamento dell’economia statunitense e rappresentare, seppur di poco, un argomento macro per la Fed a favore di un alleggerimento della politica monetaria.
Grafico a barre delle vendite di case esistenti negli USA
Fonte: TradingView
L’indice S&P 500 mostra un solido trend rialzista dai minimi di marzo 2026. Di fatto, l’RSI è in zona di ipercomprato, ma questo non implica necessariamente una caduta improvvisa dell’indice: è semplicemente un’espressione dell’impulso rialzista. Riteniamo tuttavia probabile una fase di consolidamento man mano che l’indice si avvicina alla resistenza di 7.450. Se l’S&P 500 dovesse ritirarsi, potrebbe ritestare il supporto intorno alla 21-EMA.
Grafico a candele giornaliero dell’indice S&P 500
Fonte: TradingView
Guardando il grafico settimanale, l’S&P 500 si sta avvicinando alla resistenza a 7.450. L’indice è al di sopra sia dei Supertrend a breve che a lungo termine, che forniscono supporto intorno ai livelli di 7.100 e 6.625 rispettivamente. È una struttura chiaramente rialzista con settimane di azione positiva dopo i minimi di marzo.
Grafico a candele settimanale dell’indice S&P 500
Fonte: TradingView
Dopo un breve pullback giovedì e venerdì scorsi, l’indice S&P 500 sta ora spingendo più in alto, cercando di testare la resistenza a 7.400. Il trend è molto pulito sull’indicatore Renko. Il Supertrend è passato al verde, la 50-SMA di medio termine è in salita e la 500-SMA resta stabile al di sotto dell’azione di prezzo. L’RSI è leggermente sotto i livelli di ipercomprato, mentre la Z-Score SMA appare anch’essa un po’ estesa. Le aspettative sono che l’S&P 500 raggiunga l’obiettivo a 7.450 e si prenda poi una pausa prima di proseguire nel rialzo.
Grafico Renko a 12 mattoni dell’indice S&P 500
Fonte: TradingView
Direzione attuale del trend: Rialzista
Tendenza: Positiva
Livelli di supporto: 7.100, 6.625
Livelli di resistenza: 7.450, 8.150
Percorso a medio termine: L’indice S&P 500 rimane in un forte uptrend ma si sta dirigendo verso la resistenza a 7.450 un po’ esteso. Le aspettative sono che l’indice tocchi 7.450 e poi ritracci prima di proseguire il movimento rialzista. Una volta superata la soglia di 7.450, il prossimo livello da monitorare è 8.150.
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