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ETF Covered Call cosa sono? Scopri come funzionano e investire

Da
Fabio Carbone
Pubblicato: Mar 22, 2026, 05:32 GMT+00:00
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ETF Covered Call cosa sono? Scopri come funzionano e in che modo puoi investire sugli ETF che incorporano le opzioni call per generare reddito fisso.

ETF Covered Call

Quando parliamo di strategie covered call applicate agli ETF (ETF Covered Call) intendiamo tecniche che combinano un portafoglio di azioni con la vendita sistematica di opzioni call per generare reddito extra.

Tipicamente ciò avviene sotto forma di dividendi più elevati. Sono molto popolari quando i mercati sono laterali (range-bound) o poco direzionali, perché permettono di incassare premi anche senza forti rialzi.

Nel nostro articolo di approfondimento scoprirai quindi cosa sono gli ETF Covered Call, come funzionano e come fare per investire su di essi.

Cosa sono gli ETF Covered Call?

Un ETF tradizionale di solito compra un paniere di azioni (come quelle del Nasdaq o dello S&P 500) e aspetta che il prezzo salga. Un ETF Covered Call, invece, fa due cose contemporaneamente:

  1. Compra un portafoglio di azioni (la parte Long della strategia).
  2. Vende opzioni call su quelle stesse azioni (la parte Covered Call della strategia).

Vendendo queste opzioni, l’ETF incassa immediatamente dei premi in denaro (le premium), che poi distribuisce agli investitori sotto forma di dividendi più o meno alti, ma comunque più di un normale ETF distributable (ETF dist.).

Come funzionano gli ETF Covered Call: il meccanismo

Per capire il funzionamento di un ETF Covered Call, immagina di possedere una casa e che si avverino due condizioni:

  • Speri che il valore della casa salga nel tempo;
  • Nel frattempo, vendi a qualcuno il “diritto” di comprarti la casa tra un mese a un prezzo fisso, in cambio di un affitto anticipato.

Ma quali sono gli scenari possibili, cioè come si comporta un ETF Covered Call nel concreto?

  • Mercato Laterale (Piatto): è lo scenario ideale. Le azioni non si muovono, l’ETF si tiene le azioni e incassa i premi delle opzioni. Guadagni più di un ETF normale.
  • Mercato in moderata discesa: i premi incassati attutiscono leggermente la caduta del prezzo. Perderai se vendi, ma un po’ meno rispetto a chi ha solo le azioni nell’ETF.
  • Mercato in forte rialzo: Qui c’è il “trucco”. Poiché l’ETF ha venduto il diritto di acquistare le azioni a un certo prezzo, se il mercato decolla, l’ETF è obbligato a vendere i titoli (o a chiudere l’operazione in perdita). In pratica, rinunci a gran parte dei guadagni extra in cambio della cedola sicura. Non perdi nulla, semplicemente non riesci a cogliere l’intero guadagno che sarebbe stato possibile con un ETF tradizionale.

In pratica, l’ETF replica automaticamente la strategia che un investitore potrebbe fare manualmente: possedere il sottostante e vendere call coperte.

Esempio pratico di ETF Covered Call

L’ETF piazza una opzione call coperta dai titoli sottostanti che possiede, quindi può vendere una call su qualcosa che già ha in portafoglio.

Immaginiamo allora un ETF che replica il Nasdaq 100 e compra titoli del listino dando esposizione al mercato. Quindi vende call mensili sul Nasdaq 100 con uno strike leggermente sopra il prezzo attuale. Alla fine del ciclo il fondo incassa i premi delle call che diventano dividendi distribuiti periodicamente.

Nel caso in cui il Nasdaq dovesse scendere, i premi incassati aiuterebbero a compensare la perdita. Con mercati laterali, invece, le commissioni sulle opzioni call aiutano comunque a generare rendimento.

In una sola frase:

Le opzioni call sono il motore che genera reddito; l’ETF è il veicolo che automatizza la strategia e la rende accessibile.

Supponiamo che l’ETF venda una call con strike 2% sopra il prezzo attuale.

  • Se il Nasdaq 100 sale del 10%, l’ETF cattura solo il primo 2%.
  • Se il Nasdaq sale del 2%, l’ETF cattura tutto.
  • Se il Nasdaq scende del 5%, il premio incassato (2%) riduce la perdita.
  • Se il Nasdaq resta fermo, il premio diventa rendimento puro.

Quali vantaggi e svantaggi con gli ETF Covered Call?

Vantaggi Svantaggi
Rendimento elevato: Cedole pagate su base mensile spesso superiori al 7-10% annuo. Crescita limitata: Se il mercato sale del 20%, l’ETF potrebbe salire solo del 5%. Il NAV resta quindi stagnante.
Minore volatilità: I premi incassati rendono il portafoglio un po’ più stabile. Protezione limitata: Se il mercato crolla del 30%, l’ETF crollerà quasi altrettanto.
Gestione passiva: Non devi vendere tu le opzioni; lo fa il gestore del fondo per te. Tassazione: i proventi da opzioni/cedole sono tassati al 26%.

Considera inoltre che sono molto indicati in mercati laterali o con bassa crescita, poi quando c’è alta volatilità i premi delle opzioni aumentano.

Si adattano bene a chi cerca reddito periodico elevato, ma è consapevole di avere il capitale a rischio. Non conviene tenere tali ETF sul lungo periodo, richiedono un monitoraggio attento del sottostante per capire quando è il momento di vendere perché il mercato è in forte rialzo o in eccessivo ribasso.

Come investire

Puoi acquistare questi ETF tramite la tua banca o un broker online, proprio come una normale azione. Qui ti proponiamo degli esempi di ETF Covered Call conosciuti.

Infatti, esistono versioni americane famosissime, ma per noi europei è importante cercare versioni UCITS (conformi alla normativa UE):

  • Global X Nasdaq 100 Covered Call (QYLD): uno dei pionieri, focalizzato sulle tech americane.
  • JPMorgan Global Equity Premium Income (JEPG): versione europea del celebre JEPI, che cerca di bilanciare crescita e dividendi.
  • REX Crypto Equity Income & Growth UCITS ETF (CEGI): È un ETF UCITS europeo che investe in aziende legate al mondo crypto (exchange, mining, infrastrutture blockchain) e applica una strategia covered call per generare reddito.
  • REX Tech Innovation Income & Growth ETF (FEGI): l’ETF offre esposizione a 20 titoli tecnologici di primo piano quotati negli Stati Uniti, tra cui i nomi core FANG+, con l’obiettivo di generare reddito attraverso la scrittura covered call su circa il 50% del portafoglio.
  • YieldMax® Semiconductor Option Income UCITS ETF dist (CHPY): il fondo mira a generare reddito attraverso investimenti in un portafoglio di società con esposizione all’industria globale dei semiconduttori.

Concludendo e riassumendo

Le opzioni call sono contratti che danno a chi li acquista il diritto, ma non l’obbligo, di comprare un titolo a un prezzo prefissato entro una certa data. Chi vende una call incassa un premio, ma rinuncia a parte del potenziale rialzo del titolo. Su questo principio si basa la strategia covered call, molto usata dagli ETF orientati al reddito.

Un ETF covered call detiene un paniere di azioni e vende sistematicamente opzioni call su quelle stesse posizioni. I premi incassati vengono distribuiti come reddito agli investitori, spesso con rendimenti elevati. In cambio, l’ETF accetta di limitare il proprio potenziale di crescita quando il mercato sale rapidamente.

Questa strategia funziona particolarmente bene in mercati laterali o moderatamente rialzisti, mentre tende a sottoperformare durante rally violenti.

Alcuni ETF adottano una variante più sofisticata: la covered call spread. In questo caso, oltre a vendere una call, l’ETF ne acquista un’altra con strike più alto. Questo crea un “vertical spread” che riduce il premio netto incassato, ma limita anche il rischio in caso di rialzi esplosivi del sottostante. È una versione più prudente e più gestibile, utile soprattutto su settori molto volatili.

Un esempio interessante è il REX Crypto Equity Income & Growth UCITS ETF (CEGI), che applica queste logiche al settore crypto equity. L’ETF investe in aziende legate al mondo crypto e utilizza strategie covered call (o varianti) per generare reddito.

In un settore estremamente volatile, i premi delle opzioni possono essere molto elevati, ma la strategia tende a sacrificare parte dei guadagni durante i bull market più aggressivi.

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Sull'Autore

Scrittore web freelance dal 2013, scrive di crypto economy dal 2016 e di fintech e mercati azionari dal 2018. Scrive inoltre di economia digitale.Dal 2018 collabora per FXEmpire.it scrivendo di crypto e mercati azionari con particolare attenzione a Borsa Italiana. Inoltre, cura la pubblicazione di articoli formativi a cadenza domenicale per l'area Formazione del sito di FX Empire Italia.

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