FXEMPIRE
Tutti
Ad
Pubblicita'
Pubblicita'
Fabio Carbone
Aggiungi ai segnalibri
ethereum

Ethereum (ETH) è sulla strada per superare la capitalizzazione di mercato del bitcoin. Questa è la notizia più interessante che fornisce Bloomberg nel suo mensile ‘Bloomberg Crypto Outlook’, una sintesi del mercato delle criptovalute visto dal punto di vista dei loro analisti, che tiene conto dell’andamento dell’indice Bloomberg Galaxy Crypto Index (BGCI).

Una informazione per gli investitori che potrebbe lasciare perplessi i più, poiché bitcoin (BTC) è considerato dalla gran parte degli analisti del settore come il punto di riferimento a cui si guarda nel comparto delle criptovalute.

Tuttavia gli analisti di Bloomberg credono che la piattaforma Ethereum sia una classe di attività su cui diversificare perché ether “sta guadagnando quote di mercato rispetto al bitcoin”.

Per Bloomberg, l’Ethereum Network si avvantaggia dei maggiori casi d’uso, infatti, fa notare che dei 10 mila progetti presenti su Coinmarketcap.com, una buona parte li ritroviamo su tale piattaforma. Questo fattore la rende “un forte complemento agli attributi più macroscopici di riserva di valore” rispetto al BTC.

Ethereum ok, ma Bitcoin non è morto

Nell’Outlook di giugno, Bloomberg si fa una domanda che rigira al lettore e che è questa: “Bitcoin è diretto verso i 20 mila USD o verso i 100 mila USD?”

Una domanda d’obbligo alla luce di quanto accaduto al mercato delle altcoin nel mese di maggio, il quale ha evidenziato a tutti un elemento essenziale: è bastata la parola di un riccone per sgretolare tutto, indice di un mercato oggettivamente composto ancora da molti “frutti acerbi”.

La risposta di Bloomberg alla domanda cui sopra è: bitcoin è ancora in una fase rialzista. Quindi, al netto dei tanti quotidiani, anche blasonati, che scrivono sempre di una criptovaluta spacciata, così non è e lo dicono anche gli analisti di Bloomberg.

“È più probabile che bitcoin si apprezzi per salire verso la resistenza dei 100.000 USD, piuttosto che mantenersi al di sotto dei 20.000 USD”.

Pubblicita'

Siamo solo agli inizi della cripto adozione

“L’adozione è appena nei primi giorni”, scrive Bloomberg. Cioè, non abbiamo ancora visto nulla. Il rapporto invita, infatti, a riflettere sulla dicotomia tra i bitcoin estratti annualmente (bitcoin mining supply) e la crescita del debito degli USA. A partire dal 2025 la prima scenderà sotto l’1%, mentre il debito dell’economia statunitense proseguirà la sua corsa verso l’alto, spinto anche dagli enormi piani di investimento del presidente Joe Biden.

Tether è il dollaro digitale

Infine una seconda informazione interessante che proviene sempre dall’analisi di Bloomberg. Tether, il token USDT, è considerato alla stregua del dollaro digitale.

Di più, proprio il suo essere legato al dollaro (o almeno così dovrebbe essere) fa dire agli analisti che il dollaro resterà la valuta di scambio internazionale principale anche in un mondo maggiormente digitale.

E per quanto riguarda invece la guerra fredda digitale tra USA e Cina, credono che gli Stati Uniti l’abbiano vinta per un fattore molto banale: la Cina non fa che vietare bitcoin e le criptovalute, mentre dagli USA ci si aspetta che le regolamenti per adottarle.

Ecco perché entro il 2021, è probabile che assisteremo alla nascita del primo US Bitcoin ETF.

Non farti sfuggire nulla!
Scopri cosa sta muovendo i mercati. Iscriviti per un aggiornamento giornaliero consegnato alla tua email.

Fai Trading Con Un Broker Regolamentato

DISCLAIMER IMPORTANTE
Il contenuto fornito su questo sito web include notizie generiche e pubblicazioni, le nostre analisi, opinioni personali e contenuti forniti da terze parti, che sono intesi solo per scopi di istruzione e ricerca. Non costituisce e non dovrebbe essere letto come raccomandazione o consiglio a intraprendere qualsiasi azione, inclusi investimenti o acquisti di qualsiasi prodotto. Prima di prendere qualsiasi decisione finanziaria, dovresti effettuare le tue proprie valutazioni, applicare la tua discrezione e consultare solo i soggetti competenti di tua fiducia. Il contenuto del sito web non risulta diretto personalmente a te e noi non possiamo tenere in considerazione la tua situazione finanziaria e i tuoi bisogni. Le informazioni contenute in questo sito non sono necessariamente fornite in tempo reale né risultano necessariamente accurate. I prezzi qui riportati potrebbero essere forniti da market makers e non dalle borse. Qualsiasi operazione di trading o altra decisione finanziaria che farai ricadrà sotto la tua piena responsabilità e non dovresti affidarti completamente a nessuna informazione fornita in tutto il sito. FX Empire non offre nessuna garanzia riguardante le informazioni contenute nel sito e non si può assumere alcuna responsabilità per qualsiasi perdita finanziaria di trading che puoi patire per esserti affidato a qualsiasi informazione contenuta in questo sito. Il sito web può includere pubblicità e altri contenuti promozionali e FX Empire può ricevere un compenso da terze parti in relazione al contenuto. FX Empire nono appoggia le terze parti, non raccomanda l'utilizzo di alcun servizio e non si assume la responsabilità per qualsiasi utilizzo di servizi o siti web forniti da terze parti. FX Empire e i suoi dipendenti, agenti, filiali e associati non sono responsabili e non dovrebbero essere ritenuti tali per alcuna perdita o danno risultante dal tuo utilizzo del sito o dal tuo affidamento sulle informazioni fornite su questo sito.
DISCLAIMERS DI RISCHIO
Questo sito include informazioni sulle criptovalute, contratti differenziali (CFDs) e altri strumenti finanziari, e sui brokers, le borse e altre entità che effettuano trading in questi strumenti. Sia le criptovalute che i CFD sono strumenti complessi e presentano un elevato rischio di perdere il proprio capitale. Dovresti considerare attentamente se comprendi il funzionamento di questi strumenti e se puoi permetterti di sostenere il rischio elevato di perdere il tuo denaro. FX Empire ti incoraggia a effettuare le tue ricerche personali prima di effettuare qualsiasi decisione d'investimento, e di evitare di investire in qualsiasi strumento finanziario di cui tu non abbia una comprensione completa sul funzionamento e sui suoi rischi.