Stretto di Hormuz chiuso ed energetici sotto pressione. Qui previsioni sulle azioni di Eni, Italgas ed Iren nello specifico.
Chiuso lo Stretto di Hormuz e subito gli energetici sotto pressione diventano volatili. Mentre qui vi teniamo aggiornati su quelli che potrebbero essere gli impatti sulle borse USA, possiamo subito dire che non appena le borse asiatiche hanno riaperto le contrattazioni il Wti e il Brent sono schizzati a doppia cifra.
Anche il gas naturale si è apprezzato notevolmente e attualmente guadagna il +5,18%. Ricordiamo che l’Unione Europea è oggi più dipendente di prima dal gas del Qatar e dal petrolio del Medio Oriente, a seguito del riorientamento degli approvvigionamenti causati dalla guerra della Federazione Russa contro l’Ucraina.
Anche l’oro guadagna, ma al momento appare più attendista. Perdono invece i titoli delle compagnie aeree asiatiche. Ma è l’intero settore del trasporto aereo a subire così una nuova crisi, perché già le rotte che passano sopra l’Ucraina non sono disponibili da anni e quelle sopra la Russia sono evitate da molte compagnie europee e non solo.
Ora l’intero spazio aereo sopra il Medio Oriente è chiuso al traffico civile, dunque difficile trovare rotte utili e i prezzi dei biglietti lievitano di conseguenza.
Resta aggiornato sugli eventi economici quotidiani e della settimana attraverso il nostro calendario economico. Visita la nostra pagina Facebook per restare aggiornato su analisi e previsioni quotidiane.
Scrittore web freelance dal 2013, scrive di crypto economy dal 2016 e di fintech e mercati azionari dal 2018. Scrive inoltre di economia digitale.Dal 2018 collabora per FXEmpire.it scrivendo di crypto e mercati azionari con particolare attenzione a Borsa Italiana. Inoltre, cura la pubblicazione di articoli formativi a cadenza domenicale per l'area Formazione del sito di FX Empire Italia.