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S&P500 e Nasdaq: Guadagni Iniziali Svaniscono Mentre lo Scatto del Petrolio Colpisce il Sentiment di Mercato

Da
James Hyerczyk
Tradotto con IA

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Questo articolo è stato originariamente redatto in inglese ed è stato tradotto utilizzato l'AI allo stato dell'arte di FX Empire. Ci assicuriamo che le più precise terminologie finanziarie siano preservate per manteenre l'accuratezza e l'affidabilità dell'articolo originale. Sebbene le nostre traduzioni siano precise, alcune minuzie linguistiche potrebbero differire leggermente. Accogliamo con piacere il tuo feedback sulle nostre traduzioni. Per favore, invia qualsiasi commento o suggerimento al nostro <a href="mailto:helpdesk@empire.media">team di traduzione</a>
Aggiornato: Mar 17, 2026, 17:33 GMT+00:00

Punti Principali:

  • Le azioni USA salgono inizialmente ma non riescono a mantenere i guadagni, mentre la corsa del petrolio e le tensioni con l'Iran pesano sul sentiment.
  • Lo S&P500 (SPX) tiene vicino alla media mobile a 200 giorni, offrendo supporto mentre gli investitori valutano il rischio di ribasso e le prospettive della Fed.
  • Il Nasdaq (IXIC) testa livelli di supporto chiave con i compratori che intervengono, ma manca un catalizzatore forte per un momentum rialzista sostenuto.
Indice Nasdaq 100, Indice S&P 500, Dow Jones

Le Azioni Salgono Ma Non Riescono a Mantenere i Massimi

I principali indici azionari statunitensi stanno salendo leggermente ma si ritirano dai massimi intraday a metà seduta di martedì, mentre continuano a tentare di riprendersi dall’attuale ondata di vendite in vista della decisione sui tassi della Fed di mercoledì. L’attenzione resta sulla guerra con l’Iran, con la volatilità del petrolio che influenza il sentiment degli investitori sul mercato azionario.

Nuovi Attacchi Sgonfiano il Rally

Dopo un rialzo nelle prime fasi di seduta, gli indici azionari hanno toccato un picco intraday vicino al momento in cui la CNBC ha riportato nuovi attacchi alle infrastrutture energetiche degli Emirati Arabi Uniti. Il movimento ha probabilmente aumentato le probabilità di una guerra prolungata e di interruzioni delle forniture.

Energia È l’Unico Settore che Nessuno Vuole Sottovalutare

Il settore energetico è il più caldo martedì, registrando un guadagno dell’1,75% a metà seduta. Gli investitori reagiscono oggi a un nuovo balzo dei prezzi del petrolio. I trader mettono anche in dubbio il tentativo del governo USA di convincere le nazioni alleate a scortare le petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz. State Street Energy Select SPDR ETF (XLE) è in rialzo del 2% nella giornata, favorito da un aumento dell’1% di Exxon Mobil.

Le Azioni dei Fertilizzanti Guadagnano dopo il Colpo a una Petroliera

Le azioni delle società di fertilizzanti sono anch’esse in rialzo dopo che una petroliera è stata colpita nei pressi dello Stretto. Le principali società di fertilizzanti da tenere d’occhio includono Mosaic, in rialzo del 5%, CF Industries, +3% e Nutrien, che ha guadagnato il 2%.

La Media Mobile a 200 Giorni È l’Ultima Linea di Difesa

Indice S&P 500 Giornaliero (SPX)

Tecnicamente, il Indice S&P 500 (SPX) è ancora in una tendenza ribassista, ma mostra una certa resilienza vicino alla media mobile a 200 giorni a 6.612,16. Finché questo supporto chiave e indicatore di tendenza regge, gli investitori resteranno cautamente ottimisti di almeno un movimento rangebound finché non potranno valutare la durata della guerra tra gli USA e l’Iran.

I Toro dello SPX Hanno Argomentazioni Ma Affrontano Ancora Venti Contrari

Gli investitori sembrano apprezzare la zona di ritracciamento di quattro mesi a 6.705,42–6.762,10, che potrebbe fungere da pivot. Posso costruire un argomento per una forza nel breve termine oltre 6.762,10. Tuttavia, i compratori dovranno comunque affrontare venti contrari a 6.788,22–6.826,99 oltre alla media mobile a 50 giorni a 6.878,46.

Una Rottura Sotto 6.705 Cambia Tutto

Un movimento sostenuto al di sotto del livello del 61,8% a 6.705,42 sarà tuttavia un segnale di debolezza. Questo potrebbe portare a un retest della media mobile a 200 giorni a 6.612,15. Se lo slancio fosse sufficientemente forte, i venditori potrebbero rompere questo indicatore con 6.566,52–6.483,00 come prossima zona target principale.

Il Nasdaq Cerca Piede sulla Media a 200 Giorni

Indice Nasdaq Composite Giornaliero (IXIC)

L’Indice Nasdaq Composite (IXIC) sta anch’esso cercando di stabilire un nuovo supporto sulla media mobile a 200 giorni a 22.208,18. Il test della zona di ritracciamento di lungo periodo a 22.290,08–21.881,82 è riuscito lunedì quando i compratori sono intervenuti a 22.069,24. Ma non abbiamo ancora visto quel catalizzatore rialzista in grado di lanciare un rally prolungato. Al momento osserviamo solo molti movimenti correttivi e consolidamenti.

Conclusione

In generale, gli investitori sembrano riconoscere supporto e valore intervenendo per fermare le forti cadute dei prezzi, ma i trader non sembrano disposti a prendere le offerte, azione che aiuterebbe lo slancio al rialzo. A mio parere il mercato azionario è ribassista e i trader vendono i rimbalzi, ma non in misura tale da innescare un crollo. Non è escluso del tutto, ma nel breve periodo vediamo una certa resilienza.

Maggiori informazioni nel nostro Calendario Economico.

Sull'Autore

James A. Hyerczyk ha lavorato come analista finanziario fondamentale e tecnico del mercato dal 1982. James ha iniziato la sua carriera a Chicago come analista di mercato a termine per commercianti di pavimenti presso il CBOT e il CME, e da 36 anni fornisce analisi di qualità ai trader professionisti.

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