Tradotto con IA
I futures sugli indici azionari statunitensi salgono giovedì mattina, poco prima dell’apertura del mercato cash, dopo che il presidente Trump ha detto che non imporrà più nuove tariffe contro l’Europa e ha annunciato di aver raggiunto un “quadro” di accordo sulla Groenlandia. La notizia ha attenuato i timori geopolitici, ha invertito il potenziale di una forte svendita e ha innescato un rally di sollievo su ampia base.
Alle 11:00 GMT, i futures E-mini sul Dow vengono scambiati a 49.459,00, in aumento di 194,00 o +0,39%. i futures E-mini sull’S&P 500 sono a 6.951,50, in rialzo di 41,50 o +0,60% e i futures E-mini sul Nasdaq-100 vengono scambiati a 25.692,00, in aumento di 221,00 o +0,87%.
Al momento stiamo assistendo a un consistente rally di follow-through che è iniziato circa un’ora prima della chiusura di ieri, quando Trump ha detto che non avrebbe imposto tariffe a diversi importanti alleati europei previste per l’1 febbraio, dopo che non avevano appoggiato la sua intenzione di acquisire la Groenlandia.
Trump ha anche scritto su Truth Social che lui e il Segretario Generale della NATO Mark Rutte hanno “formato il quadro di un futuro accordo rispetto alla Groenlandia.” Trump ha poi spiegato a CNBC che “abbiamo un concetto di accordo.”
Gli investitori hanno gradito gli sviluppi inattesi verso la fine della seduta: l’indice di riferimento S&P 500 è salito dell’1,2% nella sessione insieme a performance analoghe per il Dow e il Nasdaq Composite. La notizia non ha però segnato il minimo della giornata, che si è verificato vicino all’apertura quando Trump, in un discorso a Davos, Svizzera, ha dichiarato che non avrebbe usato la forza militare per prendere il controllo della Groenlandia.
Nonostante le azioni siano ancora in rosso per la settimana dopo lo svendita “gap and go” di lunedì, lo slancio generato dal rimbalzo fa sperare che tali perdite vengano annullate entro la chiusura di venerdì. La svolta di Trump può aver sorpreso alcuni investitori, ma i mercati si sono abituati al suo stile e l’hanno soprannominata la “TACO trade”, abbreviazione di “Trump Always Chickens Out”.
Questo schema di ribassi seguiti da rally di sollievo si è dimostrato molto redditizio, in particolare nel movimento di aprile 2025. A mio avviso non si tratta semplicemente di una sua “ritirata”. Vedo una dinamica in cui espone una posizione aggressiva, attende una reazione e poi trova un terreno comune per far funzionare l’accordo.
Qualunque sia il nome, sta funzionando ed è diventata una strategia valida per chi cerca alfa rispetto agli investitori beta che comprano e tengono.
Da un punto di vista tecnico stiamo osservando il contratto futures E-mini sull’S&P 500 prima dell’apertura. Sta dando seguito al movimento al rialzo iniziato con la correzione di ieri. Non solo l’indice è più alto, ma è anche tornato in territorio positivo per l’anno e ha superato il lato forte della media mobile a 50 giorni a 6.895,50, che ora funge da nuovo supporto.
Lo slancio al rialzo ha anche superato il livello del 50% a 6.925,50, mettendolo in condizione di estendere il rally fino alla linea di tendenza che ora è a 7.003,50. L’indice ha la possibilità di raggiungere la trendline purché mantenga il cluster di supporto tra 6.895,50 e 6.892,50.
Ulteriori informazioni nel nostro Calendario Economico.
James A. Hyerczyk ha lavorato come analista finanziario fondamentale e tecnico del mercato dal 1982. James ha iniziato la sua carriera a Chicago come analista di mercato a termine per commercianti di pavimenti presso il CBOT e il CME, e da 36 anni fornisce analisi di qualità ai trader professionisti.