I prezzi del rame sono scesi in questo terzo Lunedi di Giugnoa a causa del nervosismo circa i danni per la crescita e la domanda derivanti dalla guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. Sui prezzi ha inoltre influito le aspettative al ribasso sul taglio dei tassi di interesse da parte della FED.
Il benchmark di rame sul London Metal Exchange (LME) ha ceduto lo 0,5% a $ 5,790 per tonnellata nella mattinata, per poi portarsi vicino alla parità all’apertura di Wall Street. I prezzi del metallo ampiamente utilizzato nel settore energetico e costruzioni hanno toccato un minimo di cinque mesi di $ 5,740 per tonnellata all’inizio di giugno. “I timori di un rallentamento della crescita globale e la recessione a causa della guerra commerciale hanno colpito il sentimento nel settore minerario”, ha detto l’analista di Bernstein Paul Gait. “Stiamo vedendo sul rame un certo malessere da risck-off “.
Un influente giornale del Partito Comunista Cinese di domenica ha pubblicato un articolo in cui si diceva che gli Stati Uniti hanno sottovalutato la volontà della Cina di combattere questa guerra commerciale e che Pechino è pronta per una lunga battaglia economica. I dati macroeconomici recenti della Cina mostrano un rallentamento dei consumi, cosa che è altamente correlata con la domanda del paese per i metalli industriali. La Cina rappresenta quasi la metà della domanda globale di rame stimata in circa 24 milioni di tonnellate quest’anno.
Le notizie macro statunitensi inoltre hanno allontanato il pericolo circa un taglio dei tassi d’interesse e rafforzato in questo modo il dollaro americano, rendendo più costoso l’acquisto di metalli quotati in dollari.
Previsioni
Alle 15:00 il rame quotato al COMEX fa registrare un calo modesto, dopo essere giunto a perdere a metà mattinata oltre il mezzo punto percentuale. Il future con scadenza Luglio 2019 viaggia sui 2,63 dollari per tonnellata, molto vicino alla chiusura di Venerdì
