L'attenzione degli investitori, distratta dai settori dell'AI, potrebbe riversarsi nuovamente sull'oro al minimo accenno correttivo del Nasdaq
I prezzi del contratto future sull’oro scambiato in dollari al Comex, scadenza 08/26, hanno attraversato oggi la quarta sessione consecutiva in territorio positivo, con quotazioni che in tarda serata guadagnano lo 0.20% rispetto alla sessione precedente a quota 4360.3.
La fase di recupero si è avviata subito dopo il raggiungimento dei minimi di giovedì 11 scorso a quota 4046.2 e ha condotto finora a un recupero complessivo dell’8.53%, prima che i prezzi si disponessero in consolidamento, soprattutto nel corso delle ultime ore.
Il grafico ad ampia scansione temporale, dove ogni candela rappresenta una settimana di oscillazione dei prezzi, evidenzia la fase di ribasso che si è sviluppata dai massimi di gennaio fino ai già menzionati minimi di giovedì scorso, con una perdita complessiva del -27.57%, prima che prendesse avvio il recupero tuttora in corso.
Il dato essenziale è che non è mai stata messa in discussione la tenuta del supporto di medio-lungo periodo posizionato fra 3980.0 e 4005.0, livello principale di attenzione valido anche per le prossime 2-4 settimane. Il mercato nel corso del mese di giugno potrebbe effettuare un nuovo riavvicinamento a tale area di supporto, ma l’impostazione dominante appare orientata a un recupero fino al raggiungimento pieno dell’attuale resistenza principale di medio periodo situata a quota 4600.0.
In questo scenario, un eventuale riavvicinamento alla zona del supporto di medio periodo costituirebbe un’occasione di ingresso long multiday. Il quadro tecnico verrebbe rivisto solo in caso di cedimento di quota 3980.0 con una chiusura weekly inferiore a tale livello.
Considerato che il supporto di medio termine si trova relativamente lontano dai valori attuali, nel corso di questa settimana manterremo sotto particolare osservazione i riferimenti tecnici di breve periodo, il cui rispetto mantiene elevata la pressione rialzista ora dominante e allontana il rischio di nuovi arretramenti in direzione del supporto di tendenza.
Secondo Tom Bruce di Tanglewood Total Wealth Management, citato dal sito specialistico Kitco News, l’oro sta attraversando una fase di semplice consolidamento. Il forte impulso rialzista generato a inizio anno dagli acquisti delle banche centrali e dalla speculazione si è attenuato, mentre l’attenzione degli investitori si è spostata verso i settori legati all’intelligenza artificiale.
Nel breve periodo l’andamento dell’oro dipenderà soprattutto dalle aspettative sui tassi d’interesse statunitensi. Bruce non vede segnali di un’inversione ribassista importante e sottolinea che il mantenimento del supporto a 4.000 dollari è un elemento tecnico positivo.
Per il medio-lungo termine resta costruttivo: una ripresa degli acquisti delle banche centrali e l’eventuale stabilizzazione o riduzione dei tassi reali potrebbero riportare i prezzi verso i massimi storici. Nel frattempo si attende una fase laterale in attesa delle prossime decisioni della Federal Reserve.
Per quanto riguarda le sedute di mercoledì e giovedì, segnaliamo la presenza di supporti di breve periodo a quota 4328.0/4335.0 e 4260.0/4270.0, che costituiranno punti di probabile reazione sulle eventuali debolezze.
Il segnale rialzista attivo nel breve periodo rimane valido solo con prezzi stabilmente superiori a 4260.0 e punta agli obiettivi più vicini già attivi, situati a 4443.0 e 4473.0.
Successivamente sarà necessario attendere nuovi segnali per appurare se esistano fin da subito margini di ulteriore estensione del recupero in direzione di 4580.0, senza il passaggio attraverso una fase intermedia di correzione. Lo scenario di breve periodo andrebbe rivisto soltanto con rilevazioni inferiori a 4260.0.
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Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.