Il contratto future e.mini Nasdaq100, scadenza 09/25, sta attraversando da lunedì scorso una fase di stabilizzazione sotto ai massimi relativi raggiunti il giorno 22 agosto a 23650.00 punti. I valori, dall’inizio di questa settimana, si sono limitati a oscillare fra ripetuti cambi di direzione nello spazio tra 23371.50 e i massimi odierni a 23630.25. Mentre scriviamo, il future oscilla in territorio leggermente positivo a quota 23597.50, con un guadagno del +0,03%.
Il grafico storico, dove ogni candela rappresenta una settimana di oscillazione dei prezzi, evidenzia lo sviluppo, a partire dall’ultima settimana di luglio, di una fase di stabilizzazione del mercato in seno alla tendenza rialzista dominante. In questo contesto, i principali riferimenti tecnici da tenere sotto osservazione nel corso delle prossime tre–cinque giornate saranno la resistenza di area 23845.00/23882.00 e il supporto di area 23035.00/23103.00. L’intero spazio compreso tra questi livelli è ancora passibile di ripetuti cambi di tendenza in seno al movimento di consolidamento in corso.

Solamente dopo una chiusura su grafico daily superiore a 23882.00 potremmo considerare ripristinato appieno il trend rialzista, puntando a un’espansione fino all’area dei 24600.00 punti.
Attesa per i dati su NVIDIA
I principali indici azionari statunitensi stanno registrando oggi (mercoledì 27) lievi rialzi in attesa dei risultati trimestrali di Nvidia, attesi a mercati chiusi. Si tratta di un test decisivo per valutare la sostenibilità del rally tecnologico guidato dall’intelligenza artificiale.
Nvidia, diventata a luglio la società con la più alta capitalizzazione al mondo (oltre 4.000 miliardi di dollari), ha guidato il recupero dei mercati dopo i minimi di aprile. Stanno però crescendo nel contempo anche i timori di sopravvalutazione, soprattutto nel settore tech dell’S&P500, che pesa per circa il 34% dell’indice. I dati LSEG mostrano che i multipli dell’S&P500 sono ben sopra la media storica.
I dubbi sono aumentati dopo le parole del CEO di OpenAI, Sam Altman, che ha parlato di una possibile bolla sull’AI, e dopo uno studio del MIT che mostra come gli strumenti AI aumentino la produttività individuale, ma non i profitti aziendali. Eric Schiffer, CEO di Patriarch Organization, ha commentato che i risultati di Nvidia potrebbero avere l’effetto di “uno Xanax per il mercato” dopo i timori sollevati da Altman.

Scenario Tecnico a 1-2 Sedute
Su grafico a barre da 30 minuti possiamo isolare i riferimenti tecnici principali di brevissimo periodo validi fra stanotte e l’intera sessione di domani, giovedì 28. Siamo attualmente in presenza di un segnale rialzista sorretto dai supporti di quota 23520.00/23535.00 e 23455.00/23465.00.
Entrambi i livelli costituiscono ancora punti di probabile reazione in caso di arretramenti, in un contesto orientato al target di quota 23815.00/23825.00, virtualmente alla portata del mercato entro la fine della settimana. Sulla strada per il target principale è posto un primo livello di obiettivo intermedio a 23745.00.
Lo scenario tecnico è long, sfruttando ogni eventuale riavvicinamento ai supporti, comunque da prezzi non superiori a 23590.00. Lo scenario descritto verrebbe interrotto dall’eventuale cedimento di quota 23455.00, confermato da una chiusura inferiore su grafico a 30 minuti. A tale condizione, il mercato rischierebbe un affondo ribassista in accelerazione fino a 23200.00 e 23140.00/23145.00.
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