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Prezzi Azionario USA: Apple Va Meglio Del Nasdaq100 Da Inizio Giugno

Da
Federico Dalla Bona
Pubblicato: Jul 22, 2026, 05:39 GMT+00:00

Il quadro tecnico resta rialzista su Apple con prezzi stabilmente superiori a 304.00. Sotto, si interromperebbe almeno provvisoriamente il segnale.

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Su grafici ad ampio respiro temporale, il dato tecnico essenziale che emerge per il titolo Apple è il recente raggiungimento di nuovi massimi storici a 334.99, avvenuto appena la scorsa settimana. Questo evidenzia una forza relativa maggiore rispetto all’andamento generale dell’indice Nasdaq100 che, dalla prima settimana di giugno, si trova invece in fase di oscillazione correttiva.

Non sono visibili indicazioni di esaurimento del rialzo in corso e le proiezioni attive indicano un target di tendenza a 366.00/367.00 che, in base alla volatilità e all’inclinazione attuale del movimento, sarebbe tecnicamente raggiungibile entro la metà di settembre.

Sulla strada verso il target principale sono posti alcuni obiettivi intermedi, coincidenti con le resistenze di quota 341.00/342.00, 346.00/347.00 e 352.00/353.00. Da ognuno di questi livelli potrebbero scattare provvisorie prese di beneficio in seno al movimento rialzista atteso.

A breve in uscita le trimestrali

La diffusione dei risultati trimestrali per Apple è in calendario per giovedì 30 luglio, dopo la chiusura di Wall Street, e giunge in un contesto particolare: sarà l’ultima trimestrale presentata da Tim Cook come CEO, perché il dirigente lascerà il ruolo il 1° settembre, passando la mano a John Ternus, finora responsabile dell’ingegneria hardware, mentre lui stesso diventerà presidente esecutivo.

Sul fronte prodotto, ad giugno Apple ha presentato al WWDC la revisione di Siri in chiave conversazionale, basata su un accordo con Google che porta i modelli Gemini dentro l’ecosistema Apple. Si tratta di un processo non certo banale per un’azienda che, per un decennio, ha insistito sul voler fare l’IA in autonomia.

Il comparto Big Tech/hardware di consumo resta guidato dalle vendite di iPhone e dalla crescita dei Servizi (App Store, iCloud, pubblicità). Il sentiment generale tra gli analisti è uno dei più favorevoli tra le Big7 quest’anno: Apple è stata tra i migliori del gruppo, salendo di oltre il 30% da inizio aprile, sostenuta dal rinnovato ottimismo sull’IA e dall’iPhone 17 che appare molto richiesto.

Supporti tecnici a 5-10 giornate

Su grafico a barre di 30 minuti, che ci consente una visione più dettagliata del movimento, rileviamo la presenza di supporti validi per le prossime 5-10 sedute almeno, posizionati a quota . Entrambi i supporti costituiranno punti di probabile reazione in caso di arretramenti.

Evidenziamo inoltre che, durante la sessione di martedì 21/07, il primo dei supporti menzionati è già stato messo sotto test dai prezzi, che hanno segnato minimi relativi a 322.22 prima di recuperare e stabilizzarsi al di sopra dell’area. Il titolo si trova quindi già in una probabile zona di reazione.

Il quadro tecnico descritto resta valido solo con prezzi stabilmente superiori a 304.00. Rilevazioni inferiori, specialmente se confermate da almeno una chiusura daily, interromperebbero il segnale long già in vigore, imponendo aggiornamenti con nuove analisi. Possiamo già anticipare che il livello di verifica immediatamente inferiore sarebbe da ricercare a 289.00/290.00.

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Sull'Autore

Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.

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