Apple pubblica gli utili Q2 giovedì 30. Struttura tecnica punta a 278,00/281.00, poi 291.00/293.00 in proiezione. Livello chiave: 255.00.
Il titolo Apple ha concluso la sessione di martedì 28 aprile a quota 270.71, con un guadagno del +1.16%, in un contesto di rialzo che sta proseguendo dai minimi relativi toccati il 30 marzo a 245.51.
Osservando un grafico storico a lunga estensione temporale, si può constatare come da oltre sei mesi i prezzi siano sostanzialmente bloccati in consolidamento nello spazio compreso tra i minimi di gennaio a 243.42 e i massimi di dicembre 2025 a 288.62. Nel corso di aprile si è registrato il secondo test consecutivo della parte inferiore del range di oscillazione, con minimi a 245.70, prima della ripartenza al rialzo fino a 275.77.
Apple pubblicherà i risultati del secondo trimestre fiscale 2026 giovedì 30 aprile. Il management aveva indicato una crescita dei ricavi tra il 13 e il 16% su base annua, con un risultato atteso compreso tra 107,8 e 110,7 miliardi di dollari.
Ciò significa che il mercato si sta aspettando un trimestre solido. I temi per far muovere i prezzi saranno la guidance per il Q3, gli aggiornamenti sull’integrazione dell’intelligenza artificiale e il contesto del cambio al vertice in corso. Una reazione ribassista di breve periodo dopo la pubblicazione, su un dato in linea con le attese, è uno scenario plausibile e già contemplato nell’analisi tecnica.
Le aspettative per le prossime due/quattro settimane sono di prosecuzione del movimento rialzista fino al raggiungimento pieno delle resistenze intermedie situate a 278.05/278.95 e 280.50/281.50. Da entrambi questi livelli potrebbero scattare provvisori arretramenti, inseriti tuttavia in un contesto di fondo rialzista che proietta un obiettivo di tendenza a 291.50/292.50.
Durante le prossime 5/10 giornate, i supporti costituiranno punti di probabile ripresa del rialzo in caso di arretramenti. Essi sono localizzati a 264.30/265.15 e 255.00/256.50. Il segnale tecnico già in vigore è long a mercato, sfruttando eventuali riavvicinamenti ai supporti. Lo scenario verrebbe annullato solo in presenza di una chiusura daily inferiore a quota 255.00.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.