La pubblicazione dei risultati di Finecobank è prevista per giovedì 30/07. Possibile aumento della volatilità con il titolo sui massimi storici.
Il titolo FinecoBank ha raggiunto lunedì 27/07 nuovi massimi storici a 23.98 e presenta un quadro rialzista di tendenza, sorretto dal supporto di medio periodo a 21.90. Nel corso delle prossime 4-6 settimane, eventuali riavvicinamenti delle quotazioni al supporto di medio costituirebbero occasioni di ingresso long. Solo una chiusura su grafico weekly inferiore a 21.90 potrebbe imporre una revisione allo scenario dominante, altrimenti orientato verso la resistenza di medio periodo localizzata a 25.65/25.80.
A sostenere il movimento contribuisce un quadro fondamentale complessivamente solido. La società ha migliorato le indicazioni per l’intero 2026, prevedendo un contributo positivo alla crescita dei ricavi da tutte le principali aree di attività. La rete commerciale continua inoltre a rafforzarsi: nel primo semestre sono entrati 118 nuovi consulenti finanziari, di cui 47 professionisti senior e 71 junior.
Il prossimo appuntamento fondamentale è ormai imminente, con la pubblicazione dei risultati del primo semestre prevista per giovedì 30 luglio. L’evento potrebbe aumentare la volatilità del titolo proprio mentre le quotazioni si trovano sui massimi storici. Nelle ultime settimane si sono aggiunte inoltre indiscrezioni di mercato, non confermate ufficialmente, circa un possibile interesse di UniCredit per FinecoBank.
Il sentiment degli analisti resta nel complesso favorevole. Il 13 luglio Equita ha confermato il giudizio Buy, portando il target price a 27.50 euro. Più recentemente Barclays ha mantenuto Fineco in Overweight e alzato il proprio target da 27.10 a 28.40 euro, pur indicando Banca Generali come titolo preferito fra gli asset italiani.
Su grafici di breve periodo non ci sono indicazioni che facciano presupporre, a breve, un moto di riavvicinamento al supporto di medio periodo. Rileviamo la presenza di una resistenza intermedia a 24.10, entro cui potrebbero scattare già in corso di settimana provvisori ripiegamenti; tuttavia, i supporti di breve periodo, validi a 3-5 giornate, si trovano adesso già a quota 23.44/51 e 22.90/98, punti di probabile reazione sulle eventuali debolezze.
La tenuta di questi livelli mantiene attivo fin da subito un primo target a 25.30, posto in vicinanza della resistenza di medio periodo. Altre resistenze intermedie sulla strada per questo target sono individuabili a 24.55 e 24.75.
Il segnale tecnico è long e rimane attivo nel breve periodo solo con prezzi stabilmente superiori a 22.90. Rilevazioni inferiori imporrebbero un aggiornamento solo ai livelli di breve periodo, aprendo però potenzialmente la strada a un riavvicinamento a 21.90.
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Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.