I prezzi del petrolio rimbalzano nei primi scambi di martedì dopo diversi giorni di ribassi. Brent oil quota attualmente intorno a $101,80 al barile mentre WTI oil quota intorno a $96,70 al barile. Questo rimbalzo dei prezzi è stato guidato dalla copertura di posizioni ribassiste dopo la recente svendita. Tuttavia, il rimbalzo finora è debole e non conferma una ripresa significativa.
Il mercato è ora concentrato su possibili colloqui tra USA e Iran durante l’Assemblea generale dell’ONU questa settimana. Eventuali progressi potrebbero attenuare i timori di una più ampia interruzione delle forniture e mettere nuova pressione al ribasso sui prezzi del petrolio. Ma gli Houthi hanno rivendicato nuovi attacchi contro Riad e un impianto Aramco a Yanbu.
La ridotta produzione del giacimento di Sharara in Libia mantiene elevato il rischio di interruzioni delle forniture. Allo stesso tempo, l’Arabia Saudita ha aumentato le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz, il che ha attenuato le preoccupazioni immediate sull’offerta. A mio avviso, questo quadro misto potrebbe mantenere i prezzi del petrolio volatili finché la situazione diplomatica non sarà più chiara.
Previsioni Prezzo WTI: l’RSI Supporta un Rimbalzo da $93
Il grafico settimanale del WTI mostra che il prezzo ha formato un massimo a $106,75 e ha registrato una forte discesa verso zone di supporto chiave. Nel complesso, il prezzo si è consolidato all’interno di un ampio intervallo dopo il conflitto USA-Iran. Questo intervallo si colloca tra $70 e $120.

Una chiusura settimanale confermata sopra $102,50 aprirebbe la strada a un rally verso $120. Al contrario, una chiusura settimanale sotto $80,50 spingerebbe i prezzi verso area $70. Nonostante la recente correzione nel mercato petrolifero, l’RSI resta sopra la linea mediana, il che suggerisce momentum positivo nel mercato del WTI.
Il grafico a 4 ore per il WTI mostra che i prezzi rimangono in una solida configurazione rialzista nonostante la recente discesa dall’area dei $106. Il livello di $104 è stato la zona di resistenza chiave e il WTI non è riuscito a superare questo livello.
Il prezzo ha recentemente toccato il supporto iniziale a $93, ma una rottura confermata sotto questo livello spingerebbe il prezzo verso area $87. Tuttavia l’RSI ha raggiunto l’area estremamente ipervenduta, il che suggerisce un rimbalzo dal supporto attuale.

Previsioni Prezzo Brent: il Supporto a $100 Mantiene Aperta la Ripresa
Il grafico giornaliero del Brent mostra che i prezzi sono scesi dalla forte resistenza intorno a $113 e hanno raggiunto il supporto iniziale a $102. Il supporto successivo rimane la SMA a 50 giorni, vicino a $95. Una rottura sotto $95 potrebbe spingere i prezzi verso il supporto di lungo periodo a $77.
Tuttavia, l’RSI è tornato sulla linea mediana nel grafico giornaliero, il che suggerisce che i prezzi potrebbero rimbalzare dal supporto corrente.

Il grafico settimanale per il Brent mostra anch’esso un solido supporto intorno a $100. Se questo supporto dovesse reggere, i prezzi potrebbero tentare un rimbalzo verso le aree di $113 e $120, che rappresentano zone di resistenza importanti.

Cosa Tenere d’Occhio
I prezzi del petrolio potrebbero rimanere volatili mentre le speranze di colloqui tra USA e Iran si confrontano con il rischio di interruzioni nelle forniture da Arabia Saudita e Libia. Il WTI potrebbe rimbalzare da $93 nel breve termine a causa di condizioni ipervendute, ma una ripresa più ampia potrebbe rimanere debole a meno che il prezzo non chiuda sopra $102,50 sul grafico settimanale.
Una rottura sotto $93 esporrebbe $87, mentre una chiusura settimanale sotto $80,50 sposterebbe l’attenzione verso $70. Il Brent deve mantenere la zona di supporto $95-$100 per recuperare verso $113 e $120. Una rottura sotto $95 aumenterebbe il rischio di una discesa verso $77. Pertanto, gli sviluppi diplomatici e questi livelli di supporto chiave guideranno la prossima mossa importante nel mercato petrolifero.
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