Il prezzo dell'Oro prolunga il suo trend rialzista per il quarto giorno consecutivo e trae supporto da una combinazione di fattori.
Il prezzo dell’Oro consolida i recenti guadagni dopo aver toccato un nuovo massimo mensile nelle prime ore di contrattazione di lunedì. Dopo quattro sessioni consecutive in rialzo, il metallo giallo mostra una breve pausa tecnica, ma il quadro fondamentale continua a sostenere un’impostazione costruttiva. La combinazione di tensioni commerciali, incertezze geopolitiche e aspettative di politica monetaria più accomodante negli Stati Uniti mantiene viva la domanda di beni rifugio.
Uno dei principali driver resta il rinnovato nervosismo sul fronte commerciale. Il presidente degli Stati Uniti Trump ha annunciato un nuovo quadro normativo in risposta a una sentenza della Corte Suprema relativa ai dazi, introducendo un’imposta globale del 15% sulle importazioni. Questa decisione ha immediatamente riacceso i timori di misure di ritorsione da parte dei partner commerciali e di potenziali interruzioni delle catene di approvvigionamento globali.
In un contesto in cui le imprese devono già fare i conti con costi elevati e domanda incerta, l’ipotesi di nuove barriere tariffarie rappresenta un fattore destabilizzante per i mercati finanziari. La reazione è stata un aumento della domanda di asset difensivi, con il metallo giallo che ha beneficiato del clima di prudenza e di una propensione al rischio più contenuta.
Sul fronte macroeconomico statunitense, i dati sull’Indice dei Prezzi delle Spese per Consumi Personali (indice PCE) hanno mostrato un’inflazione ancora sostenuta, con un incremento del 2,9% su base annua e una componente Core al 3,0%. Questi numeri suggeriscono che la Federal Reserve non abbia urgenza di tagliare i tassi nel brevissimo termine. Tuttavia, il mercato continua a prezzare la possibilità di due riduzioni dei tassi di 25 punti base nel corso dell’anno, soprattutto alla luce di segnali di rallentamento della crescita.
Al momento della scrittura il prezzo dell’Oro quota 5.133,135 $, in rialzo dello 0,49% e sul punto di consolidare la posizione sopra il livello annuale dei 5.006,932 $. Tuttavia, il livello chiave dei 5.100 $ ha rappresentato un durissimo ostacolo da superare e pertanto, un superamento confermato aprirebbe le porte per un forte impulso LONG, con il livello annuale dei 5.289,517 $ e il livello chiave dei 5.400 $ a rappresentare i principali obiettivo rialzisti.
Viceversa, un ritorno della pressione ribassista verrebbe vista a seguito di una chiusura sotto il livello annuale dei 5.006,932 $, con gli orsi che punteranno a raggiungere in breve tempo il livello annuale dei 4.801,767 $.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.