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Previsioni Argento: il Metallo Prezioso Aggiorna i Minimi Annuali mentre FED e Dollaro USA Aumentano la Pressione

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jun 25, 2026, 09:45 GMT+00:00

L’Argento continua a perdere terreno e si presenta nella sessione di giovedì con i mercati che stanno ancora aumentano le scommesse per un rialzo della FED.

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Il prezzo dell’Argento continua ad attraversare una fase particolarmente difficile, con il metallo prezioso che estende la propria correzione e scivola sotto la soglia dei 57 $, registrando nella sessione di ieri il livello più basso da dicembre 2025. La debolezza dell’Argento riflette un contesto macroeconomico sempre più sfavorevole per gli asset privi di rendimento, mentre il rafforzamento del dollaro statunitense e le aspettative di una Federal Reserve ancora aggressiva continuano ad alimentare le vendite.

Panoramica fondamentale

La principale forza ribassista deriva dalle mutate aspettative sulla politica monetaria americana. Durante l’ultima riunione, la Federal Reserve ha adottato un tono decisamente restrittivo, ribadendo come la lotta contro l’inflazione rappresenti ancora la priorità assoluta della Banca Centrale. I mercati hanno rapidamente adeguato le proprie aspettative, aumentando le probabilità di almeno un ulteriore rialzo dei tassi entro la fine dell’anno.

Anche il mercato obbligazionario continua a rafforzare lo scenario ribassista sul metallo prezioso, con i rendimenti dei Treasury statunitensi che sono saliti nelle ultime sedute, riflettendo la convinzione che la FED manterrà una politica monetaria restrittiva più a lungo del previsto. Le persistenti pressioni inflazionistiche, unite alla solidità del mercato del lavoro americano e alla resilienza dell’economia statunitense, hanno infatti ridimensionato le aspettative di un rapido ritorno a politiche monetarie accomodanti.

A sostenere questa impostazione contribuiscono anche le recenti dinamiche del comparto energetico. Sebbene i prezzi del Petrolio abbiano mostrato una certa volatilità nelle ultime settimane, il rischio che nuove tensioni geopolitiche possano alimentare nuovamente l’inflazione resta elevato. Questo elemento spinge la Federal Reserve a mantenere un approccio prudente, rafforzando ulteriormente il biglietto verde e limitando il potenziale di recupero dell’Argento.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni Argento

Al momento della scrittura il prezzo del metallo prezioso quota 56,881 $, in ribasso dello 0,97% e con gli orsi che potrebbero ritentare l’assalto per un break-out SHORT del livello annuale dei 56,172 $, ultimo ostacolo che, se superato, permetterebbe all’Argento di raggiungere il livello chiave dei 52 $ (minimi del 26 novembre 2025) e il livello annuale dei 49,568 $ (minimi del 21 novembre 2025).

Viceversa, una chiusura positiva sopra il livello chiave dei 57 $ potrebbe gettare le basi per un tentativo di inversione da parte dei tori, i quali potrebbe aumentare la loro pressione affinché il metallo prezioso possa raggiugere almeno il livello psicologico dei 60 $, con il livello annuale dei 62,746 $ a rappresentare il successivo obiettivo LONG.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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