L’Argento perde terreno e scende sotto i 72,50 $ nelle prime ore europee di giovedì a seguito dell’impennata dei prezzi del petrolio e le prospettive di tassi d'interesse stabili.
Il prezzo dell’Argento registra una brusca inversione ribassista, scivolando fino a ritestare il livello annuale dei 70,881 $ durante la sessione europea. Il movimento segna una rottura significativa dei livelli recenti e modifica il quadro tecnico di breve periodo, che ora appare orientato al ribasso. Dopo una fase di relativa stabilità, il metallo prezioso ha subito un’accelerazione negativa, evidenziando un cambio netto nel sentiment degli operatori.
Il principale driver di questa fase di debolezza è legato al contesto macro e geopolitico. Le dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, che ha indicato come quasi completati gli obiettivi militari in Iran ma ha al contempo minacciato nuove azioni nelle prossime settimane, hanno generato un duplice effetto sui mercati. Da un lato, hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio, alimentando nuovamente le aspettative inflazionistiche, mentre dall’altro hanno rafforzato l’ipotesi di una politica monetaria più restrittiva da parte della Federal Reserve.
Questo secondo elemento è particolarmente rilevante per il metallo prezioso. In un contesto di tassi di interesse elevati o in aumento, il metallo prezioso perde attrattività relativa, poiché non è un asset che offre rendimento. Gli investitori tendono quindi a spostare capitale verso strumenti che beneficiano direttamente di un contesto di tassi più alti, riducendo la domanda di Argento.
Va sottolineato che, nonostante l’Argento sia tradizionalmente considerato un bene rifugio, il suo comportamento è spesso più complesso rispetto all’Oro. Il metallo prezioso ha infatti una componente industriale significativa, che lo rende sensibile anche alle prospettive economiche globali. In un contesto di incertezza e possibili rallentamenti, questa componente può amplificare la volatilità e accentuare i movimenti ribassisti.
Al momento della scrittura il prezzo del metallo prezioso quota 71,475 $, in ribasso del 4,84% ed in pieno tentativo di break-out SHORT del livello annuale dei 70,881 $, il quale sta, per ora, svolgendo il suo ruolo di supporto difensivo. Dal punto di vista tecnico, una chiusura sotto il livello annuale dei 70,881$ farebbe aumentare la pressione degli orsi, i quali spingeranno probabilmente l’Argento verso il livello chiave die 66 $.
Tuttavia, una falsa rottura del livello annuale dei 70,881 $ porterebbe ad un tentativo dei tori di aumentare le loro posizioni e tentare un’inversione della tendenza che porterebbe il metallo prezioso a ritestare prima il livello chiave dei 74 $ e successivamente il livello annuale dei 76,787 $.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.