Tradotto con IA
Il mercato azionario giapponese è salito con forza mentre la fiducia degli investitori è aumentata in seguito all’alleggerimento delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Nikkei 225 ha reagito al comunicato sul cessate il fuoco tra USA e Iran, che ha ridotto il rischio di una guerra prolungata in Medio Oriente. Ciò ha fatto scendere rapidamente i prezzi del petrolio, attenuando le pressioni inflazionistiche e sostenendo la crescita economica globale. Questo rivolgimento ha migliorato il sentiment di rischio e ha sostenuto un forte rialzo sui mercati azionari mondiali.
Il Nikkei 225 è salito di oltre il 5% mercoledì chiudendo oltre 55.500. Questo rally lascia aperta la porta a ulteriori rialzi anche giovedì. L’indice ha registrato la quarta seduta di rialzo consecutiva e ha chiuso al di sopra di importanti livelli di resistenza, segnalando un forte interesse d’acquisto nel mercato. La notizia del cessate il fuoco è stata ben accolta dagli investitori perché ha ridotto l’incertezza sulle forniture di energia e sulle rotte commerciali internazionali.
La spinta è stata trainata principalmente dalla diminuzione del prezzo del greggio. Con prezzi del petrolio più bassi, molte società giapponesi, in particolare produttori ed esportatori, vedono ridursi i costi di input, migliorando la redditività e la sostenibilità degli utili. Nel frattempo, la pressione sull’inflazione diminuisce e non è necessario un irrigidimento monetario aggressivo, fattore che sostiene anche la valutazione delle azioni.
I rendimenti dei titoli di stato giapponesi sono scesi dopo i massimi pluridecennali registrati nella prima parte della settimana. I rendimenti a 10 anni sono calati man mano che gli investitori si sono allontanati dai beni rifugio e sono tornati verso le azioni. Questo cambiamento indica un miglioramento della fiducia nella stabilità economica globale dopo il cessate il fuoco.
La reazione più ampia del mercato evidenzia inoltre quanto l’economia giapponese sia interconnessa con i processi energetici e geopolitici globali. Lo Stretto di Hormuz è un punto chiave per le forniture di petrolio e qualsiasi instabilità può influire sulle importazioni petrolifere del Giappone. La presenza del Pakistan come mediatore ha conferito credibilità all’accordo, rafforzando la fiducia del mercato e sostenendo i rialzi di azioni, obbligazioni e valuta.
Dal punto di vista tecnico, il Nikkei 225 ha formato un solido fondo intorno al livello di 50.000. Dopo la formazione di questo minimo, l’indice è tornato in territorio rialzista. Il grafico giornaliero sottostante mostra che il rally del Nikkei 225 di mercoledì ha spinto l’indice all’interno di un canale ascendente nella zona 55.000-56.000.
Tuttavia, il Nikkei 225 deve rimanere sopra 56.000 giovedì e venerdì per sostenere lo slancio rialzista. L’indice si sta ora consolidando sopra la media mobile a 50 giorni (SMA), segnale di momentum rialzista a breve termine. Finché il livello di 50.000 regge, la prossima mossa dell’indice potrebbe essere verso 60.000. Inoltre, l’RSI è salito oltre il livello intermedio, il che indica la possibilità di un ulteriore spunto al rialzo nel breve termine.
Il forte rally del Nikkei 225 è dovuto allo sviluppo di un pattern a tazza rotonda sul grafico a 4 ore. Il grafico mostra che il prezzo si è compresso durante il periodo festivo e ha superato 54.300 per salire verso i $56.600 all’interno di una banda di forte resistenza.
Questa forte spinta dopo la compressione del prezzo suggerisce lo sviluppo di un fondo per il Nikkei 225, indicando ulteriori potenziali rialzi verso 60.000. Tuttavia, $55.600 e $54.300 restano livelli di supporto chiave. Finché il livello di 54.000 regge, il Nikkei 225 dovrebbe mantenere il momentum rialzista nel breve termine.
Il grafico orario sottostante mostra l’azione di prezzo nel brevissimo periodo. Il grafico indica che l’indice è estremamente ipercomprato dopo il forte rally di mercoledì, scatenato dal cessate il fuoco USA-Iran. Se il cessate il fuoco dovesse venire meno, l’indice Nikkei 225 potrebbe scendere in previsione di un aumento dei prezzi dei carburanti. Tuttavia, l’evoluzione recente del Nikkei 225 rimane positiva. Il forte supporto indicato sul grafico orario si trova nella zona 53.000-54.000 a breve termine.
Il Nikkei 225 ha sviluppato un forte momentum rialzista mentre il sentiment globale è migliorato grazie all’evoluzione geopolitica più favorevole. Il calo dei prezzi del petrolio ha alleviato la pressione inflazionistica e migliorato le prospettive per le società giapponesi. Anche la struttura tecnica favorisce ulteriori rialzi, con l’indice posizionato su livelli chiave di supporto e al di sopra di medie mobili importanti. Resta comunque il rischio legato alla tenuta del cessate il fuoco: un suo collasso fermerebbe rapidamente il rally. Se l’accordo dovesse tenere, il Nikkei 225 potrebbe continuare a salire verso 60.000 nel breve termine.
Muhammad Umair è un MBA in Finanza e PhD in Ingegneria. Come analista finanziario esperto specializzato in valute e metalli preziosi, combina il suo background accademico multidisciplinare per offrire una prospettiva basata sui dati e contrarian. In qualità di fondatore di Gold Predictors, guida un team che fornisce analisi di mercato avanzate, ricerca quantitativa e strategie di trading raffinate sui metalli preziosi.