Tradotto con IA
S&P 500, Dow Jones Industrial Average e futures sul Nasdaq Composite sono tutti positivi all’apertura. Il PPI è uscito questa mattina ben al di sotto delle attese e i futures sono balzati. Gli operatori erano sulle spine per l’inflazione da quando il conflitto in Medio Oriente ha spinto il petrolio al rialzo. Il dato di stamattina ha dato loro un motivo per lasciar andare, almeno per oggi, queste preoccupazioni.
Il rally iniziale di questa mattina è più ampio rispetto a quello di ieri, che si era basato principalmente sui semiconduttori. Oracle sta estendendo i forti guadagni della sessione precedente. Intel continua a vincere. Credo Technology è in forte rialzo dopo la notizia di un’acquisizione. I titoli legati all’AI e al cloud stanno trascinando al rialzo il mercato più ampio.
Bitcoin è sopra i $74.000 per coperture di posizioni short e questo sta sollevando i titoli legati alle criptovalute, aggiungendo un ulteriore fattore di domanda sul comparto tech. Amazon sale dopo l’annuncio di una grande acquisizione e Ford Motor Company guadagna dopo un rialzo del giudizio da parte di un analista. Con molti grandi titoli tech in rialzo fin dall’apertura, è facile vedere che i rialzisti hanno il momentum.
JPMorgan Chase ha battuto le attese eppure è scesa dopo aver tagliato le previsioni. Wells Fargo è calata dopo risultati che non hanno impressionato. Questo è il messaggio che arriva dalle due maggiori banche all’avvio della stagione degli utili. Numeri positivi non bastano se le guidance deludono. È un vero vento contrario per i finanziari ed è da monitorare se questo si rifletterà sul sentiment di mercato man mano che altre banche renderanno noti i conti questa settimana.
I dati sul PPI sono di supporto e i titoli tech sono messi bene per proseguire il rally. Inoltre, il rumore geopolitico è per ora sullo sfondo. Ma questo rally ha bisogno di conferme. Il volume deve confermare la mossa e la debolezza nei finanziari non deve diffondersi.
I futures E-mini Nasdaq-100 di giugno stanno trattando in rialzo poco prima dell’apertura del mercato azionario. Il proseguimento del minimo di inversione di ieri ha messo il mercato nella posizione di sfidare il massimo principale del 25 febbraio a 25.705,00. Se entrassero acquirenti forti durante il movimento, potrebbe scattare un’accelerazione verso il top importante a 26.580,50, l’ultimo ostacolo prima del massimo storico a 26.754,75.
Al ribasso si trova un cluster di supporti formato da una zona di ritracciamento intermedia a 25.308,75–24.858,25, la media mobile a 200 giorni a 25.095,49 e la media mobile a 50 giorni a 24.875,25.
Questa è la configurazione rialzista in sintesi; ora ci serve solo che il momentum continui con volumi superiori alla media.
Ieri abbiamo visto un rally alimentato da un’impennata nei semiconduttori. Spero che questo settore sia stato il “rabbit” e che tutti gli altri settori lo seguano oggi, perché abbiamo bisogno di ampiezza al massimo storico per garantire stabilità.
Ulteriori informazioni nel nostro Calendario Economico.
James A. Hyerczyk ha lavorato come analista finanziario fondamentale e tecnico del mercato dal 1982. James ha iniziato la sua carriera a Chicago come analista di mercato a termine per commercianti di pavimenti presso il CBOT e il CME, e da 36 anni fornisce analisi di qualità ai trader professionisti.