L’euro dollaro scambia intorno alla parità di cambio mentre gli investitori si mantengono cauti in vista della decisione del rialzo dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea.
Il prezzo dell’euro dollaro è entrato in una fase di consolidamento intorno alla parità all’inizio della sessione europea di oggi dopo aver registrato un forte recupero nella giornata di ieri, un guadagno di circa 200 pips.
In vista dell’attesissimo annuncio di politica monetaria da parte della Banca Centrale Europea, le prospettive tecniche a breve e medio termine suggeriscono che i ribassisti del fiber rimangono per il momento in disparte. Il mercato ritiene che la BCE dovrebbe aumentare i tassi di interesse di 75 punti base (0,75%). Tuttavia, alcuni economisti ritengono che la BCE potrebbe aumentare i tassi di 50 punti base e rimandare il tutto alla prossima riunione date le incertezze che circondano le prospettive.
Gli investitori dell’euro dollaro sono sempre più preoccupati per l’andamento dell’economia dell’Eurozona in una recessione di lunga durata, e la crisi energetica con la Russia potrebbe dare un ulteriore colpo (non così duro come si sostiene) all’Europa.
Nel caso in cui la BCE aumenterà i tassi di interesse di 75 punti base come previsto, la reazione iniziale potrebbe aiutare l’euro dollaro a trovare una forte domanda e portare ad un consistente rialzo. Tuttavia, l’impatto positivo di tale mossa potrebbe essere solo di breve durata se la Banca Centrale Europea prevede una recessione verso la fine del 2022 o all’inizio del 2023.
Ciò probabilmente suggerirebbe ad un approccio prudente alla normalizzazione delle politiche da parte della BCE e di conseguenza non consentirebbe al fiber di espandersi in maniera esplosiva. D’altra parte, un rialzo del tasso di 50 punti base dovrebbe innescare una fase di vendita dell’euro e costringere il fiber a riprendere i minimi del mese.
Come anticipato, al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 0,9999, in ribasso dello 0,09% ed in attesa sia del rialzo dei tassi ma soprattutto della successiva riunione dove la presidente della BCE Lagarde mostrerà le prossime mosse della Banca Centrale.
Il mercato ci si aspetta un consistente rialzo se le prospettive economiche dell’Eurozona non saranno disattese, con due obiettivi di breve/medio termine ma occorre prima che l’euro dollaro rompa in maniera decisa al rialzo il massimo di settembre 1,0090; il primo target è il livello annuale 1,0239 mentre il target di medio termine è rappresentato dal livello annuale 1,0635.
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Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.