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L’Euro Dollaro si Consolida vicino a 1,1800 tra Speranze di Pace e Pressioni Inflazionistiche

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Apr 15, 2026, 15:55 GMT+00:00

Il cambio euro dollaro si consolida vicino a 1,1800 dopo un rally di oltre il 2% nell'ultima settimana, con le speranze di un nuovo ciclo di negoziati USA-Iran.

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Il prezzo dell’euro dollaro si mantiene stabile in prossimità di 1,1800, consolidando i recenti guadagni dopo un rally di oltre il 2% registrato nell’ultima settimana. Attualmente il fiber evidenzia una fase di pausa dopo il recupero che ha riportato la valuta europea sui livelli precedenti all’escalation geopolitica in Medio Oriente.

Panoramica fondamentale

Il movimento è stato sostenuto principalmente dalle aspettative di una possibile distensione tra Stati Uniti e Iran. Le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che ha lasciato intendere una ripresa imminente dei colloqui di pace a Islamabad, hanno contribuito a migliorare il sentiment di mercato. A rafforzare questa prospettiva si aggiungono le parole del segretario generale delle Nazioni Unite che ha definito “molto probabile” una riapertura del dialogo nei prossimi giorni.

Questo contesto ha ridotto la domanda per il biglietto verde come valuta rifugio, favorendo il rafforzamento del fiber. Tuttavia, la situazione resta complessa. Il blocco totale dello Stretto di Hormuz da parte degli Stati Uniti rappresenta un elemento di forte pressione sul commercio globale e, in particolare, sull’economia iraniana, aumentando il rischio di instabilità sul mercato energetico

Il rialzo dei prezzi del petrolio legato a queste tensioni ha effetti diretti sull’inflazione, soprattutto in Europa. I dati recenti sull’Indice dei Prezzi al Consumo in Francia, Germania e Spagna hanno confermato un aumento delle pressioni inflazionistiche, in parte attribuibile al contesto energetico. Questo scenario potrebbe spingere la Banca Centrale Europea a mantenere un orientamento più restrittivo, elemento che rappresenta un supporto strutturale per l’euro dollaro.

Nonostante ciò, la BCE mantiene un approccio prudente. La presidente Christine Lagarde ha sottolineato come l’economia dell’Eurozona si trovi in una fase intermedia tra lo scenario base e uno più avverso, evitando di fornire indicazioni precise su eventuali rialzi dei tassi. Questo approccio “data-dependent” lascia aperta la porta a diverse interpretazioni da parte del mercato.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1792, in ribasso dello 0,03% ma in pieno momentum rialzista, sopratutto considerando il posizionamento sopra il livello chiave 1,1750; tuttavia, una continuazione delle pressione rialzista verrebbe vista solo a seguito di una chiusura sopra il livello psicologico 1,1800, con il livello annuale 1,1918 a rappresentare il prossimo obiettivo LONG.

Al ribasso, solo una netta chiusura negativa sotto il livello chiave 1,1700 si potrebbe concretizzare un ritorno della pressione degli orsi, con il livello annuale 1,1692 a fungere da target principale e ostacolo per una continuazione SHORT, dove un superamento di tale livello permetterebbe un veloce raggiungimento del livello chiave 1,1600.

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Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

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