Nella giornata di oggi, il prezzo del petrolio è aumentato, con il Wti che guadagna lo 0,6% per salire a 52,20$, recuperando parte della netta perdita del 4% subita durante la sessione di lunedì. Il deprezzamento del dollaro ha sostenuto il rimbalzo, sebbene le posizioni long abbiano raggiunto i massimi storici. I soggetti del mercato continuano a interrogarsi sul rispetto dell’accordo sulla riduzione della produzione da parte dei principali paesi esportatori di petrolio. Al contempo, negli Stati Uniti, la produzione di greggio va aumentando.
I mercati europei vanno in gran parte consolidando, con il Dax e il Ftse 100 in lieve rialzo e l’Euro Stoxx t0 che guadagna lo 0,01%. La sterlina è ancora sotto pressione e di tale situazione continua a beneficiare il Ftse 100 che, composto principalmente da titoli di grande imprese multinazionali, tocca nuovi massimi, superando, seppur di poco, il Dax. Grazie alla stabilizzazione del prezzo del petrolio, i mercati dell’Eurozona sono per lo più riusciti a recuperare le perdite iniziali, ma il loro andamento rimane deludente a causa dell’assenza di dati rilevanti. Nelle prime ore della sessione europea, i dati sulla produzione in Francia, risultati migliori delle aspettative, non hanno avuto un impatto eclatante. Nella prima settimana di gennaio, le vendite a parità negli Stati Uniti hanno sperimentato un rimbalzo, mentre, in Canada, i dati sui nuovi cantieri per abitazioni continuano a impressionare.
In Francia, la produzione industriale di novembre supera le aspettative
In Francia, la produzione industriale di novembre è aumentata del 2% su base mensile, superando le previsioni. Il dato di ottobre è stato corretto in rialzo dal -0,2% al -0,1% del mese precedente. Dopo essere diminuita del -0,6% su base mensile a ottobre, a novembre la produzione manifatturiera è salita del 2,3%.
Nella settimana conclusasi il 7 gennaio, dopo due settimane consecutive di declino, con un calo del 2,9% a dicembre e dello 0,9% nella settimana precedente, le vendite delle catene commerciali negli Stati Uniti hanno sperimentato un rimbalzo del 2,2%. Su base annua, le vendite sono diminuite dell’1,1%. Nell’ultima settimana, le temperature rigide, le promozioni seguite alle festività natalizie e i rimborsi delle carte regalo hanno spinto le vendite. Tuttavia, le vendite dei grandi magazzini durante le festività di Natale rimangono deboli, segnando una contrazione per l’ottavo trimestre consecutivo.
In Canada, i nuovi cantieri per abitazioni sono aumentati dai 187300 di novembre ai 207000 di dicembre. Tale incremento supera di gran lunga quello atteso a 190000. I cantieri per i condomini sono saliti del 13,9% dai 106000 di novembre ai 120800 di dicembre. I cantieri di abitazioni singole separate sono aumentati dell’8,1% da 61900 a 66900. Il dato suggerisce che, in Canada, il settore dell’edilizia per le abitazioni deve ancora conoscere l’impatto delle misure adottate dal governo a ottobre.
