Il Dow Jones rimane tecnicamente l’indice più fragile tra i principali indici statunitensi. Dopo aver incontrato una forte resistenza in corrispondenza del massimo storico di 54.744 punti, l’indice ha avviato una correzione che lo ha portato all’interno di un canale discendente.

Durante il movimento ribassista, il Dow Jones ha violato i livelli chiave dei 53.000 e 52.000 punti, confermando il deterioramento del momentum di breve periodo, ma la pressione ribassista ha trovato un argine in prossimità del livello annuale dei 51.783,78 punti. Da questa zona potrebbe partire un tentativo di recupero, ma per rafforzare lo scenario rialzista, gli acquirenti dovranno innanzitutto riconquistare i 52.000 punti e successivamente superare la resistenza dei 52.500 punti. Il successivo ostacolo si trova a 53.000 punti, dove transita la parte superiore del canale ribassista. Comunque, una vera modifica della struttura tecnica richiederebbe però un movimento sopra il livello annuale dei 53.575,94 punti, che permetterebbe al Dow Jones di costruire un nuovo massimo crescente.
Indici di Wall Street: Nasdaq in recupero, focus sui 30.000 punti e sui massimi storici

Il quadro tecnico del Nasdaq appare più costruttivo. L’indice tecnologico ha sviluppato un importante recupero dal minimo di marzo a 22.841 punti, riuscendo successivamente a superare la trendline ribassista e a formare mese dopo mese nuovi massimi storici. Il recente movimento ha riportato il Nasdaq verso quota 29.500 punti, mentre un RSI superiore a 50 segnala un miglioramento del momentum e mantiene gli acquirenti in una posizione relativamente favorevole.
La prima resistenza significativa si trova ora intorno al livello annuale dei 29.864,54 punti, dove un superamento convincente di questa barriera potrebbe aprire spazio verso la zona dei massimi intorno ai 30.500 punti. Al ribasso, un ritorno della pressione ribassista verrebbe vista solo a seguito di chiusura sotto il livello chiave dei 29.000 punti, con il livello annuale dei 28.457,12 punti a rappresentare il principale obiettivo SHORT.
Indici di Wall Street: l’S&P 500 conserva la struttura rialzista sopra 7.600 punti

Tra gli Indici di Wall Street, l’S&P 500 continua invece a mostrare una struttura tecnica prevalentemente positiva. L’indice rimane al di sopra della trendline ascendente e del livello chiave dei 7.600 punti, elementi che confermano la tenuta del trend rialzista di fondo. Dopo aver raggiunto il massimo storico di 7.816,70 punti, l’S&P 500 ha registrato una moderata correzione, senza però compromettere la propria impostazione tecnica.
Finché l’indice continuerà a oscillare sopra i 7.600 punti, gli acquirenti potrebbero tentare un nuovo attacco verso il livello annuale dei 7.752,07 punti, dove un superamento di esso rappresenterebbe un segnale particolarmente significativo, perché permetterebbe all’indice di entrare nuovamente in territorio inesplorato e confermerebbe la prosecuzione del trend rialzista. Viceversa, lo scenario cambierebbe con una rottura decisa sotto i 7.600 punti, dove in questo caso, l’attenzione si sposterebbe sul livello annuale dei 7.443,90 punti, che fungerà da principale obiettivo SHORT.
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