Il cambio euro dollaro si sposta al ribasso sotto il supporto di 1,08 e potrebbe proseguire in questo territorio ribassista anche fino al target di 1,075. Da qui, non si esclude però un nuovo rimbalzo, come accaduto a Dicembre.
Il cambio euro dollaro (EUR/USD) ha finalmente ceduto sotto il supporto di 1,08 e pare adesso aver innescato una direzionalità ribassista più netta. Lo scenario tecnico, che fino a ieri si mostrava laterale, potrebbe presto cedere il passo a un più spiccato downtrend verso il target di 1,075.
Le possibilità di una definitiva inversione di tendenza al ribasso vanno così aumentando, con il Fiber che ha toccato già i minimi mensili.
Precisamente, oggi al momento della scrittura, il cambio euro dollaro segna esattamente 1,0786, mentre l’indice del dollaro USA si trova a 103,605 punti. A tal proposito, segnaliamo che l’indice del dollaro USA continua il suo rally verso le resistenze successive di 103,75 e 104 punti.
Il cambio euro dollaro si appresta a testare il vero supporto intermedio sotto quota 1,08, a 1,078. In caso di superamento di questo valore (che potrebbe essere questione di minuti, dal momento in cui scrivo), l’estensione ribassista guarderà subito al supporto successivo di 1,075 e poi a 1,072 e 1,07.
Già dopo il break-out ribassista dal target di 1,075, potremmo considerare il cambio euro dollaro in fase di chiara inversione di tendenza ribassista; da quel momento in avanti, ogni nuovo passo al ribasso renderebbe più complessa la risalita sopra il target di 1,08.
Concentrando però l’analisi nel brevissimo termine ed escludendo ribassi oltre il target di 1,07, ritengo di poter fissare a 1,073 il limite inferiore di questo movimento bearish attualmente in corso. Ricordiamo inoltre che l’ultimo ampio downtrend di fine Novembre si è interrotto proprio intorno al livello di 1,075, prima di cedere il passo a uno spontaneo recupero.
Come sempre, in tal senso, molto dipenderà dai dati macro di questi giorni e dal sostegno dato alla moneta unica dalle dichiarazioni della BCE.
Il calendario economico di oggi parte con alcuni dati di rilievo per il Fiber. Si segnalano i PMI manifatturieri HCOB in Francia, Germania e nell’Eurozona, poi il tasso d’inflazione flash italiano e dell’Eurozona e infine il tasso di disoccupazione dell’Eurozona.
Insieme all’aggiornamento sulle richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli USA, tutti questi dati potranno senz’altro influire (sebbene in misura contenuta) sul cambio euro dollaro.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Alberto Ferrante è un editorialista finanziario specializzato in mercati valutari, materie prime e criptovalute. Dopo aver completato gli studi in economia, ha iniziato a scrivere per diverse testate, approfondendo temi legati ai mercati internazionali. Dal 2018 collabora con FX Empire, inizialmente curando una rubrica sulle analisi premarket in Europa. Nel tempo, il suo focus si è ampliato all’analisi tecnica dei principali asset finanziari, con particolare attenzione alle dinamiche dei cambi valutari, delle materie prime e delle criptovalute.Come Managing Editor di FX Empire Italia, monitora da vicino l’evoluzione dei mercati, combinando un approccio tecnico con l’analisi macroeconomica per offrire agli investitori una visione chiara e approfondita delle tendenze globali.