Tradotto con IA
Bitcoin (BTC) è sceso lunedì mentre i trader attendevano i dati sull’inflazione core, in uscita martedì, valutando nel contempo il peggioramento delle condizioni del cessate il fuoco USA–Iran.
Il cambio BTC/USD è sceso di oltre il 2% a circa $62.500 prima della sessione europea, estendendo il suo ritracciamento insieme alle azioni tecnologiche.
SK Hynix è il secondo produttore mondiale di chip per memoria ed è il principale fornitore di Nvidia (NVDA) di memoria ad alta larghezza di banda (HBM), un componente critico negli accelerator per l’IA.
L’azienda controllava circa il 61% del mercato globale HBM nel 2025, rendendo il suo titolo un indicatore chiave della fiducia degli investitori nel boom dell’hardware per l’IA.
Le perdite sincronizzate in Bitcoin e nei titoli dei semiconduttori riflettevano un ritracciamento più ampio dagli asset a rischio.
I trader riducevano anche l’esposizione in vista del rapporto sull’inflazione core USA di mercoledì.
Una lettura più calda del previsto potrebbe rafforzare le aspettative che la Federal Reserve manterrà i tassi d’interesse elevati o valuterà ulteriori inasprimenti, esercitando pressione sulle criptovalute e sulle azioni orientate alla crescita.
Nel frattempo, il peggioramento delle condizioni relative al cessate il fuoco USA–Iran ha aggiunto un ulteriore livello di incertezza. Qualsiasi nuova escalation potrebbe far salire i prezzi del petrolio, riaccendere i timori inflazionistici e indebolire ulteriormente la domanda per asset a rischio come Bitcoin.
Il grafico a 4 ore di Bitcoin mostra la rottura di un cuneo ascendente, un pattern di inversione ribassista che si forma quando il prezzo sale tra due trendline convergenti.
BTC è sceso sotto il limite inferiore del cuneo vicino a $63.500 ed è ora scambiato al di sotto sia della EMA 50 a 4 ore (rossa) a $63.247 sia della EMA 200 a 4 ore (blu) a $63.805.
La rottura pone nel mirino l’obiettivo al ribasso misurato del cuneo vicino a $58.570, circa il 7% al di sotto dei livelli attuali.
Anche il momentum favorisce i venditori, con l’indice di forza relativa (RSI) in calo verso 41 e ancora spazio per ulteriori discese verso la soglia di ipervenduto a 30.
Una ripresa sopra $64.000 indebolirebbe la configurazione ribassista e riaprirebbe la strada verso $65.000. Altrimenti, la correzione più ampia potrebbe proseguire fino alla metà di luglio.
Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.