Prezzi Future USA: E.Mini S&P500, Chiusura Settimanale Sulla Resistenza A 7632.00/35.00
Presente sul future e.mini S&P500 una condizione di parziale ipercomprato, che potrebbe essere smaltita nelle prime fasi della settimana.I prezzi della benzina negli Stati Uniti sono tornati a salire, misurando l’incremento settimanale più marcato da metà maggio. Il rialzo è stato alimentato dall’aumento del petrolio, dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran nello Stretto di Hormuz e dalle interruzioni operative in diverse raffinerie statunitensi e russe.
Per Wall Street il quadro favorisce nel breve termine produttori petroliferi e società di raffinazione, sostenute da prezzi e margini più elevati. Al contrario, rappresenta un fattore di pressione per compagnie aeree, trasporti, consumi discrezionali e, più in generale, per i titoli sensibili all’inflazione. Un prolungato aumento dei carburanti potrebbe infatti complicare il percorso di disinflazione e ridurre lo spazio per politiche monetarie più espansive.

Scenario di fondo sull’e.mini S&P500
Il contratto future e.mini dell’Indice S&P500, scad. 09/26, ha fatto registrare venerdì la più alta chiusura settimanale di sempre, a quota 7620.25, pur mantenendosi poco sotto il massimo storico raggiunto a giugno a 7648.75.
L’impostazione dominante a 2-4 settimane è rialzista, sorretta dal supporto di medio periodo aggiornato, che possiamo fissare direttamente sui minimi di due settimane fa, a 7398.00.
Il mercato appare diretto a un test pieno dell’attuale resistenza di medio periodo a 7680.00, con probabilità favorevoli a una rottura rialzista, che potrà tuttavia essere confermata pienamente solo da una chiusura weekly superiore al livello.
La resistenza di medio periodo successiva è già individuabile a 7783.00/7795.00, area nella quale si concentrano le proiezioni tecniche aggiornate.
Lo scenario descritto verrebbe archiviato solo in presenza di una chiusura weekly inferiore al supporto di medio periodo a 7398.00. In tal caso avremmo il probabile avvio di una lateralizzazione più ampia nel corso delle settimane successive.
Scenario tecnico a 1-2 sedute
Passando ai livelli di breve periodo, validi per 1-2 sedute e riferiti alla prima parte della settimana entrante, segnaliamo innanzitutto che venerdì i prezzi hanno chiuso a contatto con la resistenza a 7632.00/35.00. Questa condizione dovrebbe tecnicamente favorire un avvio in arretramento delle prime contrattazioni.

I supporti di rilievo più vicini sono localizzati a 7583.00/86.00 e 7540.00/45.00, relativamente lontani dai valori di chiusura di venerdì. È quindi presente una condizione di parziale ipercomprato, che dovrà probabilmente essere smaltita nelle prime fasi della settimana.
Dopo un riavvicinamento ai supporti di breve periodo, ci attendiamo la ripresa della spinta rialzista fino a 7660.00, obiettivo di breve già attivo e situato in prossimità della resistenza di medio periodo a 7680.00.
Nel caso, meno probabile, in cui il mercato aprisse direttamente in gap rialzista, scavalcando fin dalle prime battute la resistenza intermedia a 7632.00/35.00, dovremmo disporci in osservazione almeno fino all’apertura degli indici statunitensi nel pomeriggio, in attesa della possibile formazione di indicazioni di arretramento dopo il raggiungimento di 7660.00.
In tale eventualità, tutti i riferimenti di breve periodo, e in particolare i supporti, dovrebbero comunque essere ricalibrati mediante aggiornamenti intraday.
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