Borsa Italiana ha il suo ETF attivo che investe sulle azioni italiane, il ticker scelto dice tutto: ITAL. Scopri con noi come funziona, i titoli inclusi e come acquistarlo in autonomia.
Un investitore italiano che si pone alla ricerca di un ETF esposto alle azioni italiane resta ben presto deluso. A parte alcuni ETF legati al Ftse Mib o ai bancari, non trova null’altro.
Finalmente l’ETF attivo che investe sulle azioni italiane è arrivato ed è anche un ETF a gestione attiva.
L’ETF in questione si chiama iMGP Italian Opportunities Fund R Eur Ucits Etf (ITAL) ed è quotato ovviamente su Borsa Italiana. A svilupparlo iM Global Partner a partire da un fondo storico lanciato nel 1996 e in principio riservato a investitori istituzionali capaci di investire minimo 1 milione di euro.
Adesso l’apertura agli investitori al dettaglio dell’iMGP Italian Opportunities Fund. Per consentirti di comprendere al meglio il veicolo di investimento, a seguire ti forniamo tutti i dettagli disponibili sull’ETF attivo.
Partiamo dalla tipologia di ETF, ITAL è un fondo negoziato in borsa gestito attivamente. Questo significa che non è legato a un indice che fa da riferimento (benchmark), ma viene gestito come se fosse un fondo comune d’investimento. Dunque i gestori decidono in autonomia quali titoli includere e quali escludere in base a criteri prestabiliti, e sempre cercando la migliore performance possibile.
Chi investe in un fondo del genere sfrutta i vantaggi di un ETF, cioè la possibilità di negoziarlo in qualsiasi momento durante le ore di attività della Borsa di Milano, e i vantaggi di una gestione attiva.
Dal KIID apprendiamo che il fondo punta a offrire una crescita del capitale investendo principalmente in valori mobiliari di emittenti italiani, ma non solo su di essi.
L’ETF attivo investe anche in azioni o strumenti analoghi (derivati su azioni) emessi da società con sede in uno Stato membro dell’UE, in Norvegia e in Islanda.
Gli asset da aggiungere seguono un processo di ricerca attraverso analisi fondamentale e di tipo bottom-up. Vengono presi in considerazione i fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nell’ambito di una valutazione dei rischi finanziari di una società.
Quando il fondo investe in derivati, lo fa solo a fini di copertura e non va mai oltre il 30% delle attività detenute.
Inoltre, il fondo investe parte delle risorse gestite come segue:
Ad ogni modo, almeno i due terzi del patrimonio del fondo sono costantemente investiti in azioni e strumenti simili emessi da società con sede legale in Italia.
Il gestore dell’iMGP Italian Opportunities Fund R Eur Ucits Etf (ITAL) potrebbe utilizzare anche tecniche di copertura in grado di ridurre, in parte o totalmente, l’esposizione del fondo verso le valute diverse da quella di base (l’euro è la valuta di base).
Insomma, un vero fondo gestito a cui gli investitori al dettaglio possono accedere comodamente attraverso il proprio broker di fiducia.
Qui illustriamo le caratteristiche principali dell’iMGP Italian Opportunities Fund allo scopo di aiutarti a comprendere meglio se il fondo attivo è ciò che effettivamente può rientrare nella tua strategia di diversificazione del capitale.
Passiamo ai costi dell’iMGP Italian Opportunities Fund. Come tutti gli ETF attivi, la commissione annuale è mediamente più alta rispetto a un ETF passivo e il motivo è chiaro, l’ETF attivo impegna del personale qualificato nella sua gestione quotidiana.
Qui sotto riportiamo un elenco dei costi previsti dal fondo:
I costi, è bene precisarlo, non vengono addebitati sul conto titoli dell’investitore, ma decurtati dal valore del NAV.
Ora scopriamo insieme quali titoli italiani possiamo attualmente trovare nell’’iMGP Italian Opportunities Fund.
I primi 10 titoli appartengono al Ftse Mib e dunque sono azioni a maggiore capitalizzazione: le blue-chip di Piazza Affari. L’elenco che segue riporta il nome della società e il peso nel fondo:
Per quanto riguarda le nazioni rappresentate nell’ETF attivo che investe sulle azioni italiane, ecco quali sono e i relativi pesi nel fondo iMGP Italian Opportunities.
Secondo il comunicato di presentazione, l’obiettivo è includere nel fondo attivo 50 – 70 titoli azionari di tutte le fasce di capitalizzazione. Il Milano Finanza aggiunge che il gestore, Alfredo Piacentini, e il co-manager, Sandro Occhilupo, hanno come obiettivo individuare aziende sottovalutate dal mercato prima che ne venga riconosciuto appieno il valore.
Ulteriori informazioni sono disponibili cliccando su questo link.
Abbiamo qui presentato l’ETF attivo che investe sulle azioni italiane, il primo del suo genere in Italia legato proprio ai titoli azionari quotati su Borsa di Milano.
La speranza è che altri ETF, attivi o non attivi, possano seguire nei prossimi anni. Anche così gli scambi di azioni su Piazza Affari potranno aumentare, i titoli azionari diventare più visibili agli occhi degli investitori (nazionali e internazionali) e rendere Borsa Italiana più attraente anche per la quotazione di società di un certo peso. Qualcosa che al momento non accade.
Scrittore web freelance dal 2013, scrive di crypto economy dal 2016 e di fintech e mercati azionari dal 2018. Scrive inoltre di economia digitale.Dal 2018 collabora per FXEmpire.it scrivendo di crypto e mercati azionari con particolare attenzione a Borsa Italiana. Inoltre, cura la pubblicazione di articoli formativi a cadenza domenicale per l'area Formazione del sito di FX Empire Italia.