Pressione ribassista per il cambio euro dollaro che ha riportato la quotazione sotto la parità, nonostante l’ultimo dato IPC dell’Eurozona superiore alle previsioni degli analisti.
Il prezzo dell’euro dollaro sta lottando per riuscire a riportarsi al di sopra della parità nonostante i primi due giorni della settimana avevano gettato le basi per un mantenimento della posizione sopra la parità. Nella giornata di ieri, il presidente della Banca Centrale Olandese e policymaker della Banca Centrale Europea (BCE) Klaas Knot ha dichiarato di essere molto favorevole ad un aumento del tasso di interesse di 75 punti base, ma ha aggiunto che occorrevano maggiori informazioni.
Infatti, con l’Eurostat che ha mostrato un IPC annuale al 9,1% rispetto ad un previsto 9% e un dato precedente dell’8,9%, ora i funzionari della BCE hanno maggiore conferma per un rialzo del tassi di interesse di 75 punti base (0,75%) a settembre.
Nella seconda metà della giornata, gli investitori dell’euro dollaro sono in attesa del dato ADP (variazione dell’occupazione non agricola). Tuttavia, questo dato ha cambiato la metodologia e quindi sarà il primo dato che utilizza questo nuovo metodo. Di conseguenza, sarà molto difficile valutare i dati e cosa potrebbero suggerire in ottica del dato clou di venerdì, le buste paga non agricole (NFP). Comunque, gli analisti stimano un rialzo consistente del dato ADP (288K) rispetto al mese precedente (128K).
Nonostante l’attesa dei dati statunitensi, gli investitori dell’euro dollaro ormai hanno l’attenzione rivolta solamente verso il prossimo rialzo dei tassi di interesse da parte della BCE, considerando anche che il capo della Bundesbank tedesca ritiene che non occorre “ritardare più i prossimi passi sui tassi di interesse per paura di una potenziale recessione”.
La reazione del mercato a seguito del rilascio dei dati sull’inflazione dell’Eurozona è stata relativamente contenuta ma diversa rispetto a quanto preventivato. Nonostante la correzione, al momento il prezzo riesce a mettersi sopra il livello annuale 0,9988.
Resta da vedere se anche durante la sessione statunitense l’euro dollaro riesca a mantenersi sopra poiché suggerirebbe che i rialzisti hanno la forza necessaria per iniziare qualche sortita rialzista e cercare di allontanarsi dalla parità di cambio. Dal punto di vista tecnico, i rialzisti vedono due obiettivi concreti di breve termine rappresentati dal livello fisso 1,0100 e dal livello annuale 1,0239.
Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.
Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.