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Prospettive Settimanali Bitcoin: I Trader BTC Valutano i Dati della Fed e le Tensioni USA–Iran

Da
Yashu Gola
Tradotto con IA

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Questo articolo è stato originariamente redatto in inglese ed è stato tradotto utilizzato l'AI allo stato dell'arte di FX Empire. Ci assicuriamo che le più precise terminologie finanziarie siano preservate per manteenre l'accuratezza e l'affidabilità dell'articolo originale. Sebbene le nostre traduzioni siano precise, alcune minuzie linguistiche potrebbero differire leggermente. Accogliamo con piacere il tuo feedback sulle nostre traduzioni. Per favore, invia qualsiasi commento o suggerimento al nostro <a href="mailto:helpdesk@empire.media">team di traduzione</a>
Aggiornato: Mar 2, 2026, 04:22 GMT+00:00

Punti Principali:

  • Bitcoin è rimbalzato di circa il 2% riconquistando i $67.000 dopo essere precipitato a quasi $63.000 nel weekend.
  • Il rimbalzo è giunto dopo segnali diplomatici tra USA e Iran, con il presidente Donald Trump che ha fatto intendere un possibile alleggerimento delle sanzioni.
  • Dati chiave statunitensi questa settimana potrebbero rivedere rapidamente le aspettative sui tassi della Fed in vista della riunione del 17–18 marzo.
Concetto del logo Bitcoin

Una forte svendita di Bitcoin (BTC) durante il weekend inizia ad attenuarsi con l’apertura della nuova settimana, con i compratori sui ribassi che rientrano ai primi segnali che lo shock USA–Iran potrebbe non degenerare subito.

BTC Riconquista $67.000, Ma C’è un’Avvertenza

BTC è rimbalzato di circa il 2% riconquistando la soglia dei $67.000 dopo essere scivolato vicino a $63.000 sabato, circa un recupero del 6,5% rispetto al minimo del weekend.

Il movimento è seguito da nuovi segnali diplomatici. Il presidente Donald Trump ha detto al New York Times che potrebbe prendere in considerazione un alleggerimento delle sanzioni se la nuova leadership iraniana si dimostrasse “pragmatica”, pur avvertendo che la campagna di bombardamenti potrebbe durare settimane.

L’Iran, nel frattempo, ha rilanciato l’offerta di riaprire i colloqui con Washington, ha riportato il Wall Street Journal, citando funzionari arabi e statunitensi, aggiungendo che il contatto del capo della sicurezza Ali Larijani è stato instradato tramite mediatori omaniti.

Il quadro cross-asset, tuttavia, appare ancora fragile piuttosto che completamente rassicurante.

Petrolio e oro restano elevati per lo shock di offerta e per la copertura verso i beni rifugio, anche se hanno ridotto i massimi intraday.

Grafico giornaliero Brent Crude Oil. Fonte: TradingView

Questo rende il rimbalzo di Bitcoin vulnerabile a un’ulteriore ondata di risk-off, specialmente con importanti dati statunitensi in arrivo più avanti questa settimana che possono rivedere rapidamente le aspettative sui tassi.

Dati USA al Centro dell’Attenzione Questa Settimana

Oltre alla geopolitica, i trader di Bitcoin devono prestare attenzione al calendario dei dati USA di questa settimana. Questi possono cambiare rapidamente la direzione prevista per i tassi d’interesse, specialmente con la prossima riunione della Fed in programma il 17–18 marzo.

Lunedì 2 marzo, il rapporto ISM manifatturiero può riscrivere rapidamente la narrativa sulla crescita. Mercoledì 4 marzo i trader avranno i dati ADP sulle buste paga private e il rapporto ISM sui servizi, che spesso orientano il posizionamento in vista dei dati sul mercato del lavoro.

L’evento principale è venerdì 6 marzo, quando il Bureau of Labor Statistics pubblicherà il rapporto sul lavoro statunitense (Nonfarm Payrolls) alle 08:00 ET, un dato che spesso muove immediatamente i rendimenti dei Treasury e il dollaro.

Bitcoin spesso si comporta come un asset ad alta beta di “liquidità” quando i tassi si muovono. Dati “caldi” possono spingere i rendimenti verso l’alto e rendere più difficile per BTC sostenere i rally.

Dati più freddi possono aiutare rilanciando le speranze di tagli dei tassi, ma la reazione può comunque essere incerta se i trader interpretano la debolezza come uno spavento legato alla crescita piuttosto che un chiaro segnale di disinflazione.

Il Pennant Ribassista di Bitcoin Mantiene in Gioco l’Obiettivo $52.000–$51.800

Il rimbalzo di Bitcoin si sta sviluppando all’interno di quello che sembra un pennant ribassista sul grafico giornaliero, formatosi dopo il forte calo dall’area $73.000–$74.000 fino al minimo di $63.000.

Grafico giornaliero BTC/USD. Fonte: TradingView

Il pattern riflette una compressione della volatilità e spesso si risolve nella direzione della tendenza precedente.

Ciò significa che BTC potrebbe rimanere in trading range questa settimana tra circa $63.000 di supporto e $67.000–$69.000 di resistenza, ma le probabilità pendono verso un’eventuale rottura al ribasso se la struttura si concretizza.

Una proiezione per mossa misurata dalla gamba precedente al ribasso indica circa $52.000, in linea con la zona di supporto intorno a $51.865.

Sull'Autore

Yashu Gola è un giornalista e analista di criptovalute con expertise in asset digitali, blockchain e macroeconomia. Fornisce analisi di mercato approfondite, pattern nei grafici tecnici e intuizioni sugli impatti economici globali. Il suo lavoro colma il divario tra la finanza tradizionale e le criptovalute, offrendo consigli pratici e contenuti educativi. Appassionato del ruolo della blockchain nella finanza, studia la finanza comportamentale per prevedere le tendenze delle memecoin.

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