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Prezzi Petrolio Greggio: Terzo Giorno di Recupero, Arrivano le Resistenze. Domenica OPEC+

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Federico Dalla Bona
Pubblicato: May 28, 2024, 18:23 GMT+00:00

Petrolio al test di area 80.00/81.00, a pochi giorni dalla riunione per decidere sui tagli. Per gli economisti i tassi torneranno a pesare sul rialzo.

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I prezzi del petrolio greggio WTI, quotato in dollari al Nymex, sono reduci da tre giorni di rapido recupero a partire dai minimi registrati venerdì 24 maggio scorso, a 76.15. Le contrattazioni si sono spinte quest’oggi al rialzo fino a 79.90 e – mentre sono le 19:26 di martedì 28 maggio – il contratto future Light Crude Oil con consegna 07/24 quota ancora in prossimità dei massimi, con un guadagno del +2.71% su base giornaliera. 

Il grafico a candele weekly evidenzia come, sin dalla prima settimana di maggio, si siano registrate escursioni rialziste del mercato fino alla soglia dei 79.96/80.14. Tale area di resistenza finora si è rivelata sufficiente a contenere le velleità di ripresa del rialzo del mercato. L’intera zona di prezzo contenuta fra la resistenza ed il supporto di medio periodo sito a 76.15/76.41 è zona di stabilizzazione; è quindi ancora passibile di ripetuti i cambi di tendenza al suo interno nel corso delle prossime tre-cinque giornate. 

Lo scenario descritto è legittimato dalla tenuta della resistenza. Solo in caso di superamento consolidato (=almeno una chiusura daily) di quota 80.14 sarebbe possibile introdurre degli scenari alternativi. In questo caso segnaliamo che la prima resistenza successiva sarebbe già localizzabile a 82.00. Passeremo in seguito all’analisi del grafico a barre da 30 minuti, per identificare con maggior precisione i riferimenti tecnici validi a uno-due sedute.

Il freno a ulteriori aumenti significativi

Gli scambi sul greggio sono stati sorretti quest’oggi dall’aspettativa che l’OPEC+ manterrà i limiti all’offerta di greggio durante la riunione del 2 giugno. il concomitante indebolimento del dollaro statunitense ha reso inoltre il petrolio più attraente per gli investitori con altre valute. Gli analisti e i trader prevedono che, durante la riunione online dei produttori dell’OPEC+ prevista per domenica, i tagli volontari alla produzione rimarranno in vigore, mantenendo la riduzione di 2,2 milioni di barili al giorno. 

Gli analisti di UBS, in una nota riportata da Reuters, hanno dichiarato: “Ci aspettiamo che l’OPEC+ estenda l’attuale taglio per almeno altri tre mesi durante la prossima riunione.” Lunedì, il prezzo del petrolio aveva già registrato un aumento di oltre l’1%, sostenuto dalle speranze di una maggiore domanda grazie all’inizio della stagione estiva negli Stati Uniti, caratterizzata da un aumento dei viaggi e delle vacanze.

Nonostante la recente ripresa dei prezzi, i timori che i tassi di interesse negli Stati Uniti possano rimanere elevati per un periodo prolungato continuano a pesare sul mercato. Tassi più alti aumentano il costo dei prestiti, riducendo l’attività economica e la domanda di petrolio. Tamas Varga, del broker PVM, ha dichiarato: “Nonostante l’umore indiscutibilmente più ottimista degli ultimi tre giorni, le preoccupazioni sui tassi di interesse agiranno probabilmente come un freno a ulteriori aumenti significativi dei prezzi del petrolio nel prossimo futuro.”

Quadro Tecnico a 1-2 giornate

Il grafico a barre da 30 minuti evidenzia una concentrazione di venditori localizzati in corrispondenza delle resistenze a 79.97/80.07 e 80.55/80.71. Le resistenze costituiranno tra stanotte e l’intera sessione di domani 29 maggio punti di probabile ripresa del ribasso in caso di test da parte dei prezzi.

Le aspettative sono di arretramento fino a 78.39 passando per un primo obiettivo intermedio a 78.81. Il segnale tecnico è short su riavvicinamenti almeno alla prima resistenza, in ogni caso da rilevazioni non inferiori a 79.82. Lo stop scatterebbe solo in caso di superamento di quota 80.71 con una chiusura su grafico a 30 minuti.

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Sull'Autore

Federico Dalla Bona è analista tecnico professionista dal 2002. Ha pubblicato centinaia di articoli sui maggiori portali web finanziari e fornito per oltre 15 anni contenuti in diretta TV su ClassCNBC. Figura tra gli autori di uno studio dell’Università di Pisa volto all’applicazione delle tecniche di intelligenza artificiale sui mercati finanziari. Dal 2016 dirige una società che si occupa di sviluppo di trading-systems e pubblicazioni web.

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