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Oro (XAU) i prezzi si consolidano attorno al livello psicologico di $5.000 nella prima sessione asiatica di mercoledì. Gli investitori si mostrano cauti in vista della prossima decisione sui tassi della Federal Reserve. Gli operatori di mercato restano incerti sulla tendenza futura della politica monetaria, il che mantiene i prezzi dell’oro relativamente stabili nel breve termine. Il metallo prezioso è sullo sfondo di un aumento dei rischi geopolitici e di una maggiore probabilità di una politica monetaria più restrittiva negli Stati Uniti.
Le crescenti tensioni in Medio Oriente sostengono i prezzi dell’oro. Queste tensioni si sono aggravate con la notizia che Israele ha ucciso il capo della sicurezza iraniana Ali Larijani, e l’Iran ha incendiato un importante giacimento di gas naturale negli Emirati Arabi Uniti. Nel frattempo, il presidente USA Donald Trump ha minacciato di intensificare gli attacchi militari sull’isola di Kharg, il principale centro di esportazione di petrolio dell’Iran.
Questi sviluppi rendono i mercati mondiali meno prevedibili e spingono gli investitori verso beni rifugio come l’oro. Nonostante le tensioni geopolitiche, i prezzi dell’oro mostrano guadagni limitati a causa della forza dell’indice del dollaro USA. Il mercato attende la decisione della Federal Reserve di mercoledì, che probabilmente guiderà la prossima mossa nel mercato dell’oro.
D’altro canto, l’aumento dei prezzi del petrolio complica ulteriormente la situazione. La tendenza rialzista del greggio aumenta i rischi di inflazione nelle economie globali. Di conseguenza, le banche centrali potrebbero posticipare i tagli dei tassi e preferire politiche più restrittive.
Un aumento dei tassi rende il dollaro USA più forte e accresce il costo opportunità di detenere attività prive di rendimento come l’oro. Pertanto, lo shock inflazionistico derivante dall’aumento dei prezzi del petrolio potrebbe limitare i futuri aumenti del prezzo dell’oro nel breve termine, nonostante gli elevati rischi geopolitici.
La Federal Reserve probabilmente manterrà i tassi compresi tra il 3,50% e il 3,75%. Dopo la decisione, l’attenzione del mercato si concentrerà sui commenti del presidente della Fed Jerome Powell. Se Powell adotterà un tono hawkish, il dollaro USA si apprezzerebbe ed eserciterebbe una pressione di breve periodo sui prezzi dell’oro.
Gli ultimi dati economici non sono incoraggianti, poiché la crescita dell’occupazione ADP è diminuita di 14,75 mila fino a 9 mila.
D’altra parte, le Pending Home Sales sono aumentate dell’1,8% a febbraio, dopo essere scese a 9 mila a gennaio. Queste indicazioni contraddittorie evidenziano l’ambiguità dell’economia statunitense, che può alimentare l’incertezza sulla prossima mossa dei prezzi dell’oro.
Il grafico giornaliero dell’oro mostra che il prezzo si sta consolidando attorno alla SMA a 50 giorni, allineata al supporto pivotale di $5.000. L’esigua fascia di negoziazione attorno a $5.000 indica che il mercato attende la decisione della Fed di mercoledì. Una rottura sopra $5.250 sarebbe necessaria per spingere il prezzo dell’oro più in alto. Al contrario, una rottura sotto $5.000 indicherebbe un ulteriore ribasso verso $4.800.
Il grafico a 4 ore dell’oro mostra anch’esso una consolidazione del prezzo sopra $4.800. Il quadro complessivo favorisce ancora il momentum rialzista, ma non si può escludere una correzione verso $4.800.
I prezzi dell’oro si mantengono vicino al livello importante di $5.000, con gli investitori in attesa di segnali dalla Federal Reserve. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente sono in aumento e continuano a sostenere la domanda di beni rifugio. Tuttavia, l’aumento dei prezzi del petrolio e i rischi di inflazione alimentano le aspettative di una politica monetaria più restrittiva.
Ciò potrebbe favorire il dollaro USA e limitare i guadagni dell’oro nel breve termine. La prossima mossa dell’oro dipenderà presumibilmente dalla decisione della Fed e dal tono dei commenti di Jerome Powell. Una rottura sopra $5.250 potrebbe vedere una ripresa del momentum rialzista, mentre una rottura sotto $5.000 potrebbe segnalare una correzione più profonda verso $4.800.
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Muhammad Umair è un MBA in Finanza e PhD in Ingegneria. Come analista finanziario esperto specializzato in valute e metalli preziosi, combina il suo background accademico multidisciplinare per offrire una prospettiva basata sui dati e contrarian. In qualità di fondatore di Gold Predictors, guida un team che fornisce analisi di mercato avanzate, ricerca quantitativa e strategie di trading raffinate sui metalli preziosi.