Pubblicita'
Pubblicita'

L’Euro Dollaro Scivola verso quota 1,1500 mentre il Biglietto Verde Resta Sostenuto dall’Incertezza Geopolitica

Da
Flavio Ferrara
Pubblicato: Jun 8, 2026, 11:59 GMT+00:00

Nella prima sessione settimanale, il cambio euro dollaro si mantiene in territorio negativo, testando 1,1500, influenzato dalle persistenti tensioni geopolitiche.

Depositphotos_8690386

Il prezzo dell’euro dollaro continua a mostrare debolezza nelle prime sedute della settimana, mantenendosi in prossimità del livello chiave 1,1500 e risentendo della forza del dollaro statunitense in un contesto caratterizzato da tensioni geopolitiche, inflazione elevata e attese per i prossimi dati macroeconomici. Il fiber rimane infatti sotto pressione nonostante i recenti segnali di inflazione persistente nell’Eurozona, con gli investitori che continuano a privilegiare il biglietto verde come principale bene rifugio.

Panoramica fondamentale

I dati europei più recenti confermano che le pressioni inflazionistiche restano significative. A maggio l’inflazione complessiva dell’Eurozona è salita al 3,2% su base annua, raggiungendo il livello più elevato degli ultimi due anni e mezzo. Ancora più rilevante appare il comportamento dell’inflazione Core, salita al 2,5%, mentre il comparto dei servizi ha registrato un’accelerazione al 3,5%. Questi numeri evidenziano come la crescita dei prezzi non sia più limitata esclusivamente al settore energetico, ma stia coinvolgendo una parte sempre più ampia dell’economia europea. In condizioni normali, dati di questo tipo potrebbero rappresentare un importante sostegno per il fiber, poiché aumentano le probabilità di una politica monetaria più restrittiva da parte della Banca Centrale Europea. Tuttavia, al momento il mercato continua a privilegiare altri fattori, in particolare quelli legati al quadro geopolitico internazionale e alla tenuta dell’economia americana.

Il dollaro statunitense continua, infatti, a beneficiare della sua tradizionale funzione di valuta rifugio. Le tensioni tra Stati Uniti e Iran rimangono elevate e gli investitori monitorano attentamente ogni sviluppo relativo ai negoziati diplomatici. Le dichiarazioni provenienti da Teheran hanno mantenuto alta l’attenzione sullo Stretto di Hormuz, uno dei principali snodi energetici mondiali, mentre l’Iran continua a ribadire la propria posizione sulle questioni di sicurezza regionale.

Analisi Tecno-Grafica e previsioni euro dollaro

Al momento della scrittura il prezzo del fiber quota 1,1507, in ribasso dello 0,13% ed in pieno tentativo di breakout SHORT del livello annuale 1,1507 che, se superato, permetterebbe agli orsi di aumentare la loro pressione e spingere il cambio verso l’importante livello chiave 1,1400, difficile ostacolo da superare ma che, se superato, permetterebbe una forte estensione ribassista con il livello annuale 1,1253 che fingerà da principale obiettivo SHORT.

Un ritorno della pressione rialzista verrebbe vista solo a seguito di una chiusura positiva sopra 1,1550 che permetterebbe ai tori di mettere pressione all’euro dollaro, il quale potrebbe raggiungere prima il livello chiave 1,1600 e successivamente il livello annuale 1,1692.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico. È inoltre possibile seguire la nostra pagina Facebook per rimanere aggiornati sulle ultime notizie economiche e analisi tecniche.

Sull'Autore

Consulente Finanziario Indipendente, laureato in Scienze Economiche e specializzato in Corporate Finance e Value Investing. Esperto in analisi tecno-grafica e fondamentale dei mercati, supporta gli investitori nel raggiungimento dei loro obiettivi finanziari attraverso una sana pianificazione basata sul valore reale dell'economia.

Pubblicita'